PROVA COMPARATIVA

Isuzu D-Max vs Nissan Navara

Pubblicata il 13/07/2021
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Uno, l'Isuzu D-Max, è l'outsider di sempre del campionato mondiale dei pick-up di dimensioni medie: fedele al suo stile fra il riservato e l'arrogante, con una fisionomia sempre più vicina ai protagonisti del videogioco Angry Birds, si adegua alla piega che ha preso il mercato, dove fioccano concorrenti dai nomi bellicosi come Gladiator, Invincible, Raptor, Warrior e così via. Ad attenderlo, per questa comparativa, c'è il modello che più negli ultimi anni ha cercato di affermare il concetto di pick-up razionale, il Nissan Navara. Persino in questa variante più "spinta" risponde ai rulli di U tamburo dei concorrenti con la denominazione N-Guard, che evoca il mondo della scherma e un confronto a colpi di fioretto, basato sul rispetto delle regole. Come riportiamo a pag. 54, anche lui si concederà presto un vestito ancor più sportivo

Sotto il vestito molto. A dispetto delle apparenze, il D-Max prosegue il suo cammino basato su un'evoluzione graduale, con una meccanica nient'affatto esagerata, una struttura riprogettata nel telaio e una carrozzeria che aggiorna il discorso stilistico del modello precedente, integrando oltretutto una dotazione di sistemi di assistenza alla guida di prim'ordine. Anche se somiglia al modello che ha sostituito, ha oggi molte più frecce al suo arco, a cominciare da un prezzo d'acquisto assolutamente abbordabile, benché corredato da una dotazione di tutto rispetto. Cominciamo dal motore, un 4 cilindri che con i suoi 1,9 litri si conferma il più piccolo della categoria. Eppure, vanta soluzioni d'avanguardia come un EGR bistadio abbinato a due scambiatori, il turbo VGT con intercooler aria/acqua e la pressione d'iniezione innalzata a 2.500 bar. L'unica taratura è questa da 160 CV: non pochi per la cubatura, ma neppure troppo "tirati". 

La trasmissione si basa su un automatico Aisin a 6 rapporti, con altrettante ridotte disponibili dopo che si è inserita la trazione 4x4, tutte operazioni ora velocizzate. Classico lo schema del telaio, con longheroni e ponte rigido su balestre al posteriore, ma cresce di 30 mm nel passo e migliora l'articolazione delle sospensioni anteriori. Aumenta di 100 chili nel peso totale, ma non altrettanto in portata, per quanto omologato per 995 kg di carico utile. È con gli Adas, i sistemi di ausilio alla guida, che stabilisce nuovi standard, tanto da aggiudicarsi 5 stelle Euro Ncap nella sua categoria. La gamma D-Max si articola su tre cabine (corta, allungata o doppia), disponibili in quattro livelli di allestimento. Il nostro F è quasi conicidente con il massimo FF da cui differisce sostanzialmente per alcuni dettagli di carrozzeria cromati (meglio) anziché verniciati in grigio satinato e la radio senza Cd/Dvd e con display da 7" invece che 9".

Nel solco della tradizione. Più ampia la scelta per il Navara, pur senza la Single Cab assente in Italia, ma con in più un paio di varianti col solo telaio senza cassone. I livelli di allestimento sono poi cinque, ora che si è aggiunto questo ulteriore N-Guard. Inoltre, c'è la doppia opzione 163 o 190 CV ad allungare un listino che, seppur non così conveniente come per l'Isuzu, è comunque equilibrato. Di base il pick-up della Nissan, ancorché aggiornato, rimane quello che esordì nel 2015, peraltro regalando al settore l'inedito schema delle sospensioni posteriori su molle elicoidali con doppi bracci longitudinali su ciascun lato e barra Panhard trasversale. Grazie al peso totale di 3.250 kg la sua portata sfiora i 1.100 indicati, ma sono ottimistici: sulla nostra bilancia supera il D-Max (3.100 kg di ptt) di appena 25 chili. Va considerato che il motore del Navara è più generoso in cubatura di quasi mezzo litro e vanta la sovralimentazione a doppio stadio con cooler aria/aria, mettendo sul piatto delle prestazioni in questo caso 190 CV e 450 Nm. Segue un cambio sempre Aisin, però con una marcia in più dell'Isuzu e una logica di funzionamento più lineare, ma soprattutto accordata all'erogazione del 4 cilindri, che pure è di derivazione Renault Master. Uguale all'Isuzu lo schema di trazione, integrale inseribile, più ridotte e differenziale posteriore bloccabile.

La portata. Grazie al peso totale di 3.250 kg la sua portata sfiora i 1.100 indicati, ma sono ottimistici: sulla nostra bilancia supera il D-Max (3.100 kg di ptt) di appena 25 chili. Va considerato che il motore del Navara è più generoso in cubatura di quasi mezzo litro e vanta la sovralimentazione a doppio stadio con cooler aria/aria, mettendo sul piatto delle prestazioni in questo caso 190 CV e 450 Nm. Segue un cambio sempre Aisin, però con una marcia in più dell'Isuzu e una logica di funzionamento più lineare, ma soprattutto accordata all'erogazione del 4 cilindri, che pure è di derivazione Renault Master. Uguale all'Isuzu lo schema di trazione, integrale inseribile, più ridotte e differenziale posteriore bloccabile. 

Raffaele Bonmezzadri

Estratto della prova pubblicata su tuttoTrasporti di maggio 2021, n. 449.











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