Osservatorio Continental

GLI AUTISTI E LA SICUREZZA

Pubblicata il 08/04/2019
  • Invia articolo per mail
  • Condividi
  • Lascia commento


La sicurezza stradale è sempre più una priorità, ma c’è ancora molto da fare per raggiungere l’ambizioso progetto Vision Zero che mira ad azzerare il numero di morti e feriti gravi causati dagli incidenti stradali. Secondo le ultime stime Aci-Istat, nel primo semestre del 2018 è stato registrato un leggero calo, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia di vittime (-8%) e feriti (-3%) sia di tamponamenti con lesioni (-3%). Ma guardando i numeri si tratta comunque di un bollettino di guerra: 82.942 sinistri (in media 460 al giorno, 19 ogni ora) hanno provocato 1.480 morti (8 al giorno, uno ogni tre ore) e 116.560 feriti (645 al giorno, 27 all’ora). Nonostante l’innovazione costante nel mondo dei trasporti, sistemi di assistenza alla guida sempre più evoluti e l’avvento della guida autonoma, il fattore umano, ossia il comportamento del guidatore, rimane determinante (è la causa del 93% degli incidenti secondo i dati Ocse).

Sensibilizzare l’opinione pubblica. In questo scenario come si comportano gli italiani al volante? E, soprattutto, come percepiscono i propri comportamenti e quelli degli altri? Per cercare di comprenderlo l’Osservatorio Continental sulla Sicurezza Stradale, ha realizzato un’indagine attraverso l’istituto di ricerca Euromedia Research al fine di tentare di fare un quadro più chiaro dei valori e delle aspettative degli utenti della strada e con lo scopo ultimo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare sulla strada comportamenti sicuri per sé stessi e per gli altri. La ricerca è stata effettuata su un campione di 2.000 italiani maggiorenni suddivisi proporzionalmente per sesso, età e area di residenza. Sono molteplici gli aspetti rilevanti emersi dall’indagine. Buona parte degli intervistati per avere strade più sicure ripone fiducia nei guidatori e nel loro senso di responsabilità (34,9%), quindi sulla maggiore severità delle Forze dell’ordine (16,7%) e ancora nei pneumatici e nei sistemi di controllo di frenata e stabilità (15,5%). In generale, al volante ci sentiamo tutti dei piloti provetti: il 79,5% si ritiene rispettoso delle regole, indipendentemente dalla presenza di controlli (soprattutto le donne di età superiore ai 65 anni), mentre il 9,9% confessa di non esserlo sempre (uomini sotto i 25 anni) e l’8,7% solo in presenza di controlli (uomini tra 25 e 44 anni).

Responsabilità e consapevolezza. In generale, 87,4% si sente sicuro delle sue capacità mentre è alla guida del suo mezzo. Tra questi, tuttavia, non rientrano i giovani tra 18 e 24 anni e gli autisti di mezzi pesanti. Un aspetto che incuriosisce ed è dettato prevalentemente dalla scarsa esperienza da un lato e dalle tante ore di guida dall’altro. Tornando a valutare in generale la ricerca, per aumentare il livello di sicurezza gli italiani sono disposti a prestare maggiore attenzione evitando le distrazioni (19,0%), uso del cellulare in primis, rispettare le regole e il codice della strada (15,3%), ridurre la velocità (11,2%). Il 5,2% del campione ritiene di guidare già in modo responsabile e rispettoso delle regole e ritiene di non dover fare nulla. Per gli intervistati rispettare il codice della strada significa compiere un atto di responsabilità verso sé stessi e gli altri utenti della strada (58,9%, in larga parte uomini con età compresa tra i 45 e i 64 anni), adottare un comportamento che tutela dal rischio di incidenti (27,5%), attuare un comportamento che eviti di incorrere in sanzioni (9,2%), mentre per il 2,3% è un limite che impedisce loro di godere appieno delle prestazioni del proprio veicolo. Il 59,2% delle persone interpellate, poi, ritiene che i sistemi di assistenza alla guida siano strumenti validi, ma che non risolvano il problema della sicurezza stradale, mentre il 37,9% li ritiene fondamentali.

Gli autisti dei mezzi pesanti. Come accennato, per gli autisti dei mezzi pesanti, le percezioni cambiano radicalmente: il 65,2% ritiene che la sicurezza stradale non dipenda solo dall’attenzione di ciascun guidatore, ma che sia determinata anche da altri aspetti, fra i quali, al primo posto compare la segnaletica stradale. Seguono in graduatoria i supporti tecnologici quali sensori capaci di aumentare la percezione dello spazio che circonda mezzi di grandi dimensioni, sistemi di frenata automatica e ausili di assistenza alla guida. Loro stessi infatti, rispetto al totale del campione, sono maggiormente consapevoli alla guida del loro mezzo. In questo ambito, per chi passa molte ore al volante, il comfort del veicolo rappresenta un fattore fondamentale per i mezzi del futuro, in grado di aumentare la marcia in sicurezza accrescendo in modo significativo il benessere e quindi la concentrazione. 







Nessun Commento



Le ultime notizie




shoped

Digital Edition

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli tuttoTrasporti Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Quattroruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Dueruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Ruoteclassiche Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli TopGear Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli X Off Road Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.






Listini del nuovo

Veicoli commerciali leggeri


Veicoli industriali

Bacheca


Tuttotrasporti in edicola
Sul numero di APRILE:

-          Cinquant'anni di V8 Scania, coi nostri test 

-          Prova Mercedes: lo Sprinter che tira davanti

-          Transpotec: tutto quello che c'era a Verona

-          Progetto 18, è ora di regolarizzarlo

-          Tachigrafo digitale, istruzioni per l'uso

-          Leggeri alla ri...scossa

-          Emissioni, masse e sicurezza: quale futuro? 

-          Il Salone di Ginevra per il nostro mondo

-          Alta velocità "ridotta": non conviene

-          Autobus: le novità dei big del settore

-          Costi d’esercizio dei veicoli commerciali

-          Listini del nuovo

-          Le quotazioni dell'usato

Disponibile su tutti i dispositivi

Sfoglia l'ultimo numero
Abbonati on line

| Domus | Dueruote | Il Cucchiaio d'Argento | Meridiani Montagne | Quattroruote | Ruoteclassiche | Editoriale Domus
| Accademia ED | Pista ASC | Quattroruote Professional | Pubblicità | ShopED |

Editoriale Domus SpA Via G. Mazzocchi, 1/3 20089 Rozzano (Mi) - Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07835550158
R.E.A. di Milano n. 1186124 - Capitale sociale versato € 5.000.000,00 - Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Informativa Privacy - Informativa Cookie completa - Lic. SIAE n. 787/I/07-908