A20 Messina-Palermo

SEQUESTRATI 22 VIADOTTI A RISCHIO DI CROLLO

Pubblicata il 06/03/2021
  • Invia articolo per mail
  • Condividi
  • Lascia commento


Ventidue cavalcavia nel tratto messinese della A20 Messina-Palermo sono stati posti sotto sequestro per il rischio concreto di crollo. Il provvedimento è stato ordinato dal gip del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) ed è stato eseguito dalla Polizia Stradale. 

Quattro denunciati. I viadotti sono stati affidati in custodia agli enti fruitori del piano viabile e sottoposti a limitazioni di traffico al fine di limitarne la capacità portante in attesa dei necessari interventi di ripristino che possano tornare a garantire la sicurezza e la stabilità. Contestualmente quattro persone sono state denunciate in stato di libertà per il reato di omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina: si tratta del direttore del Cas, Consorzio autostrade siciliane, Salvatore Minaldi, il suo predecessore Salvatore Pirrone, un ex dirigente, Giovanni Raffa, e Alessia Trombino, capo della segreteria tecnica del presidente della Regione.

Inchiesta avviata l'anno scorso. L'indagine è la prosecuzione di altre inchieste avviate sui viadotti della A20 da parte della Procura di Messina. Lo scorso aprile, infatti, il gip di Messina aveva disposto il sequestro altri due cavalcavia per una diffusa corrosione delle armature e delle banchine di bordo che avrebbe messo  in pericolo la stabilità delle strutture portanti con il rischio di crollo sulla sede autostradale sottostante. Un degrado, anche in quel caso, imputabile direttamente alla scarsa o inadeguata manutenzione dei giunti i quali, consentendo infiltrazioni di acqua piovana, hanno deteriorato il calcestruzzo di copriferro. 

"Intervenuti in modo celere". "Com’è ormai noto, teniamo in grande considerazione il tema della sicurezza infrastrutturale di ponti, viadotti e cavalcavia", ha commentato Salvatore Minaldi, direttore generale del consorzio autostrade siciliane, "tanto è vero che tutte le strutture indicate nel sequestro, nessuna esclusa, sono interessate già da tempo o da interventi di manutenzione seguiti da esperti ingegneri strutturisti, o ancora da rilievi e indagini scientifiche, condotte tenendo in considerazione anche le linee guida fornite dal Ministero. L'indagine a tappeto avviata, che in verità interessa la totalità della nostra rete autostradale", ha proseguito, "ha già fornito i primi esiti a seguito dei quali, com'è noto, siamo intervenuti dove era necessario in modo celere e deciso. Nel dettaglio sono 21 le strutture oggetto di indagine, tutte attraversate da strade non di nostra competenza. Di queste, 17 sono attualmente oggetto di interventi di manutenzione ordinaria, progettati da ingegneri e approvati secondo le normative vigenti. Per tre sono in corso indagini strutturali approfondite sulla scorta delle segnalazioni rilasciate dai progettisti. Infine, sul'ultimo rimanente si è già intervenuto sulle selle di appoggio alle travi". 

Infrastrutture in stato di abbandono.
Il sindacato Filca Cisl, invece, da tempo denuncia lo stato di abbandono in cui versano le infrastrutture in Sicilia. “La manutenzione delle strade, viadotti, cavalcavia deve essere una priorità assoluta per garantire e tutelare l’incolumità dei cittadini o il rischio che si ripetano tragedie annunciate è dietro l’angolo", sottolineano in una nota congiunta il segretario regionale, Paolo D’Anca, e quello di Messina, Pippo Famiano. “Speriamo", aggiungono, "che la magistratura e le forze dell’ordine facciano luce al più presto su quanto accaduto e che si individuino le responsabilità di chi viene meno al proprio dovere e mette continuamente a rischio la sicurezza dei cittadini. Un plauso va a chi ha condotto le indagini struttutali e ne ha ravvisato le incongruità rispetto alle linee normative e alle direttive del ministero e ci auguriamo che la stessa celerità d’intervento sia garantita per l’intera rete autostradale e si provvede subito a monitorare e recuperare le strade provinciali che ormai sono ridotte a delle trazzere e che hanno costretto molti comuni dell’entroterra all’isolamento”.

Redazione online











Le ultime notizie






shoped

Digital Edition

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli tuttoTrasporti Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Quattroruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Dueruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Ruoteclassiche Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli TopGear Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli X Off Road Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.






Listini del nuovo

Veicoli commerciali leggeri


Veicoli industriali

Bacheca


Tuttotrasporti in edicola
Sul numero di APRILE:

- MAN TGX 18.510, la prova completa
- Il nostro Test di Renault Trucks Master Z.E.
- Camion elettrici: prevalgono due soluzioni tecniche
- Prova distribuzione: Renault Trucks D-Wide 320
- Tutti i progetti per usare l'idrogeno nei motori termici
- Telecamere & Co, un aiuto non solo per la guida
- Allestimenti: nuove applicazioni per il fotovoltaico
- Per la prima volta proviamo gli Adas di un furgone
- Hyundai ripensa all'H-1: moderno e a zero emissioni
- Connettività: Ford per l'assistenza, VW per la logistica
- Tachigrafo: le infrazioni più frequenti
- Multe per le condizioni di lavoro dei ciclo-fattorini
- Brexit, gli effetti sui traffici da e per la Gran Bretagna
- Veicoli speciali: un Eurocargo avventuroso

Disponibile su tutti i dispositivi

Sfoglia l'ultimo numero
Abbonati on line

| Domus | Dueruote | Il Cucchiaio d'Argento | Meridiani Montagne | Quattroruote | Ruoteclassiche | Editoriale Domus
| Accademia ED | Pista ASC | Quattroruote Professional | Pubblicità | ShopED |

Editoriale Domus SpA Via G. Mazzocchi, 1/3 20089 Rozzano (Mi) - Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07835550158
R.E.A. di Milano n. 1186124 - Capitale sociale versato € 5.000.000,00 - Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Informativa Privacy - Informativa Cookie completa - Privacy - Lic. SIAE n. 787/I/07-908