Volvo FH-540

DOPPIO GIOCO

Pubblicata il 03/06/2015
  • Invia articolo per mail
  • Condividi
  • Lascia commento


Ce n’è voluta di pazienza, ma alla fine l’abbiamo avuto in prova: è l’FH-540, che chiamarlo “nuovo” a oltre due anni dalla presentazione appare quasi fuori luogo. In compenso la Volvo s’è fatta perdonare mettendocelo a disposizione con una chicca assoluta: il cambio I-Shift a doppia frizione, o Dual Clutch, come scrivono loro. Una trasmissione così raffinata da far quasi passare in secondo piano tutto il resto, che pure è di assoluto pregio. Certo bisogna aggiungere oltre 5mila euro a un prezzo base già non proprio popolare.

Punta ai grossi calibri - Questa tecnologia, per ora esclusiva degli svedesi (ma già ventilata dalla ZF per i prossimi automatizzati Traxon), potrà avere conseguenze sul fronte dei motori: da un 13 litri si possono spremere le prestazioni di un 16, restringendo il campo di applicazioni per questi ultimi ai trasporti speciali. Allo stesso modo si potrebbero ottenere da un 11 litri prestazioni da over 500 CV, non fosse che il Dual Clutch si porta appresso pure un centinaio di chili extra, vanificando il downsizing della cilindrata. Ma torniamo all’FH-540: in che ruolo gioca? Secondo la Volvo, chi abbina la doppia frizione alla massima taratura del suo 6 cilindri di 12,8 litri, 540 CV, cerca le prestazioni dell’FH-16 senza doverne sostenere gli oneri (pesi, allestimenti, costi); viceversa, con gli FH-460 e 500 Dual Clutch, il focus si sposta al risparmio carburante pur in presenza di un uso impegnativo. Questo perché, potendo cambiare senza perdite di tempo e/o velocità, si possono tirare rapporti al ponte smisurati.

Accelerazione da 700, ripresa da ‘91 - Così l’FH-540 s’è presentato con una riduzione al differenziale di 2,79:1, diluita ulteriormente a 2,17 dal cambio in overdrive: come dire che a ogni due giri d’albero motore le ruote ne fanno quasi uno! Risultato: a 85 km/h il motore non arriva nemmeno a 1000 giri/min. Perciò la ripresa dai 70 km/h ha forzato l’FH ad attaccare poco sopra gli 800 giri/min: un funzionamento “contronatura” da cui è scaturito un tempo d’uscita che non vedevamo dalle prove di oltre vent’anni fa. Evidentemente un test poco attendibile, anche perché in accelerazione l’FH-540 s’è messo sulla scia dei 700 CV. È questa l’anima del Dual Clutch: la rapidità di cambiata, già patrimonio dell’I-Shift, diventa quasi istantanea nella progressione delle marce, perché mentre stacca una frizione l’altra è già in presa con gli ingranaggi successivi. Il meccanismo funziona su tutti i 12 rapporti, tranne nel cambio gamma (6a/7a), affidato al classico moltiplicatore, benché dalla 1a alla 6a marcia convenga quasi sempre saltarne qualcuno. Il tutto, poi, è accompagnato dalla coppia generosa dei 6 cilindri Volvo, che per il D13K-540 vale 2600 Nm, record di categoria. Per “digerire” simili torsioni in ingresso viene montato il cambio con l’ultima marcia surmoltiplicatata, proprio per sollecitare il lato dove ci sono i due alberi coassiali (collegati alle rispettive frizioni).

Ci guadagna anche il confort - La continuità della trasmissione di forza del Dual Clutch non fa contenti solo gli “smanettoni”, ma accresce anche il confort di marcia limitando gli scuotimenti della cabina ad ogni cambiata. Quando poi per sfruttare l’inerzia entra l’I-roll (e succede persino in salita) quasi non si sente l’aggancio/sgancio del rapporto, tanto è morbido. Peraltro, l’abitacolo del nuovo FH “galleggia” molto meno rispetto ai Volvo del passato. Il telaio si comporta altrettanto bene, anche senza ricorrere alla raffinatezza delle sospensioni anteriori indipendenti (disponibili come optional). A questo si aggiunga un’insonorizzazione talmente curata da far dimenticare che sotto al (basso) tunnel ci sono ancora gli iniettori-pompa, caso ormai unico nell’epoca Euro 6. E poi c’è lo sterzo VDS (Volvo dynamic steering) assistito anche elettricamente: leggero come una piuma in manovra, è un toccasana per chi soffre di dolori alle spalle; acquista carico in velocità, garantendo precisione senza risultare troppo sensibile alle deformazioni dell’asfalto o alle folate di vento. Tra le altre dotazioni tecniche di questo FH va segnalato il peculiare cruise control predittivo I-see: si basa sempre sull’esperienza invece che sulla cartografia, ma adesso basta che un’altro FH abbia già percorso quella strada affinché pure il “vostro” FH sappia quando accelerare e quando mollare il gas per ottimizzare i rendimenti. L’autista è gratificato pure da plancia e comandi moderni. Il selettore del cambio a tastiera sembra fatto per scoraggiare interventi manuali durante la marcia: non ce n’è bisogno, salvo per il bloccaggio del rapporto. Più pratico anche l’uso del rallentatore, ben affiatato col freno motore potenziato. Agli accoppiamenti maniacali  degli elementi dell’arredamento non corrisponde una qualità eccelsa delle plastiche. Ma è davvero uno dei pochi nei di questo Volvo. Quanto ai consumi, quelli di gasolio non sono preoccupanti, mentre serve parecchio AdBlue: siamo a livello dei motori solo SCR. Ottima in generale la velocità media, ma dove l’FH-540 Dual Clutch ha mostrato i muscoli (per quanto concesso dai rapporti davvero lunghi) è stato nelle tratte difficili della Cisa, dalla Spezia a Genova e nella salita del Turchino: qui, oltre a essere rapido, il Volvo ha consumato meno di tanti altri.







Nessun Commento



Le ultime notizie




shoped

Digital Edition

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli tuttoTrasporti Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Quattroruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Dueruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Ruoteclassiche Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli TopGear Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli X Off Road Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.






Listini del nuovo

Veicoli commerciali leggeri


Veicoli industriali

Bacheca


Tuttotrasporti in edicola
Sul numero di APRILE:

-          Cinquant'anni di V8 Scania, coi nostri test 

-          Prova Mercedes: lo Sprinter che tira davanti

-          Transpotec: tutto quello che c'era a Verona

-          Progetto 18, è ora di regolarizzarlo

-          Tachigrafo digitale, istruzioni per l'uso

-          Leggeri alla ri...scossa

-          Emissioni, masse e sicurezza: quale futuro? 

-          Il Salone di Ginevra per il nostro mondo

-          Alta velocità "ridotta": non conviene

-          Autobus: le novità dei big del settore

-          Costi d’esercizio dei veicoli commerciali

-          Listini del nuovo

-          Le quotazioni dell'usato

Disponibile su tutti i dispositivi

Sfoglia l'ultimo numero
Abbonati on line

| Editoriale Domus | Quattroruote | Il Cucchiaio d'Argento | Domus | Dueruote | ShopED | Ruoteclassiche
| Pista ASC | Quattroruote Professional | Pubblicità |

Editoriale Domus SpA Via G. Mazzocchi, 1/3 20089 Rozzano (Mi) - Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07835550158
R.E.A. di Milano n. 1186124 - Capitale sociale versato € 5.000.000,00 - Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Informativa Privacy - Informativa Cookie completa - Lic. SIAE n. 787/I/07-908