Filobus

DOPO 16 ANNI RINASCE LA FILOVIA DI CHIETI

Pubblicata il 30/09/2009
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Dopo sedici anni di dimenticatoio, il 26 settembre scorso la rete filoviaria di Chieti è tornata in funzione. Costruita nel 1950, fu sospesa nel 1993 per volere dell'allora sindaco di Chieti, per risorgere come progetto nel 1999 e realizzarsi definitivamente nel 2009. Questo mezzo di trasporto (ecologico ma anche ideale per l'orografia della rete, le cui pendenze arrivano al 13%) è tornato a collegare piazzale sant'Anna (Chieti alta) con Madonna delle Piane (nella parte bassa e industriale della città), passando per la stazione di Chieti Scalo. Per visualizzare le foto dell'evento, clicca in alto su Galleria fotografica.

Entro poco tempo, è previsto, si allungherà da Madonna delle Piane all'ospedale di Colle dell'Ara da un lato e a San Martino dall'altro: l'impianto è già stato realizzato e aspetta il collaudo della Motorizzazione. Guardando al domani, fa capolino l'idea di collegarsi fino alla costruenda Pescara-Montesilvano, che sarà servita dai Vdl Phileas.

A servire la rete teatina sono per ora i sette filobus che avevano preso servizio nel 1986, dei Menarini F201 Lu rimessi a nuovo per l'occasione; per il prossimo anno è previsto l'arrivo di cinque Van Hool A300t da 12 metri con impianto elettrico Vossloh Kiepe.

L'impianto, completamente nuovo, è stato fornito dalla Kiepe; utilizza componenti della ceca Elektroline (sempre del gruppo Kiepe) con cavi in rame elastici e contrappesati (come avviene in ferrovia) per assicurare sempre una perfetta tensione, fattore importante per massimizzare lo scorrimento e prevenire le rotture. È dotato di un sistema di sicurezza che permette di bloccare istantaneamente la corrente nel giro di millisecondi qualora si rilevasse la tranciatura o la caduta di un cavo.

Per ora sono in linea tre vetture, in turno come supplementi (il percorso completo della linea 1, in attesa dei collaudi, è servito da autobus) dalle 7 alle 14,30. A guidare i filobus, sono otto autisti; un'altra ventina dovrebbe aggiungersi con i prolungamenti e personale qualificato con esperienza almeno quindicinale, perché condurli non è affatto semplice.

All'inaugurazione era presente anche una vettura storica, un Fiat 668F/210 con carrozzeria Cansa, costruito per la rete di Genova nei primi anni Cinquanta e poi acquistato usato da Chieti, dove ha fatto servizio dagli anni Settanta all'arrivo dei Menarini. Al termine servizio era stato acquisito e restaurato dal Museo nazionale trasporti, che lo ha conservato nella sua sede alla Spezia. Ora è tornato a Chieti; non è escluso che possa tornare in servizio per corse speciali.

In deposito c'è anche il più vecchio Fiat 668F/111, anch'esso arrivato usato da Genova ma identico a quelli che nel 1950 avevano inaugurato il servizio. Prima di vederlo, però, bisognerà attendere i necessari lavori di restauro.

Cristina Cleri

DOPO 16 ANNI RINASCE LA FILOVIA DI CHIETI








I COMMENTI DEI NAVIGATORI (3)
Non me ne voglia Cristina Cleri ma essendo stato dipendente della società gestente il servizio filoviario di Chieti nonchè Segretario Territoriale della UIL Trasporti all'epoca dello smantellamento della vecchia linea,posso garantire che le storie sono diverse a livello decisionale(non certo il Sindaco).Non ho spazio per chiarire - se volete contattatemi per cortesia , grazie
Le filovie di Torino, come quelle di molte altre città, sono arrivate alla fine degli anni Settanta che erano alla frutta, sia come veicoli sia come impianti. Rinnovare le linee nelle piccole e medie città è ottimo, in quelle grandi (vedi Bologna) oggi purtroppo si tende a costruire una filovia dove ci vorrebbe un tram e un tram dove ci vorrebbe un metrò.
Anni fa, sulla linea ora parzialmente coperta dalla metropolitana, c'era la linea di filobus che collegava la centrale P.zza Statuto a Rivoli, un capoluogo fuori Torino, lungo la dorsale di Corso Francia. E ce n'erano altri in servizio su varie linee. Erano silenziosissimi, e non capirò mai perchè li sostituirono con autobus diesel MOLTO più rumorosi e inquinanti,e tutt'ora ancora in servizio!



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