I NOSTRI TEST

V8 Scania: vado al massimo

Pubblicata il 27/04/2021
  • Invia articolo per mail
  • Condividi
  • Lascia commento


Sedici cilindri. Tanti ne ha messi a disposizione l'Italscania di Trento, vera e propria Mecca del "camionismo" italiano; il posto dove tanti vorrebbero venire almeno una volta nella vita a ritirare uno Scania nuovo di zecca. A noi ne hanno dati (in prestito, s'intende) addirittura due, e con il motore più famoso di famiglia, il leggendario V8. Lo abbiamo guidato nelle sue ultime e più performanti tarature: il 660 CV evoluzione del 650 e il tanto atteso  770 CV. Insomma, lassù, nel club esclusivo del Grifone (simbolo della Casa di Sodertalje), siamo entrati dalla porta principale e al limitatore, qualunque sia la pendenza da superare.

Concentrato di emozioni. L'8 cilindri è una certezza. Sempre. Quando lo compri, perché come lui non ce ne sono più nel mondo del camion (e stanno diventando rari pure fra le auto). Quando lo metti sotto, a lavorare duro per anni, che tanto lui non soffre e tira sempre. Quando lo rivendi, perché sul mercato dell'usato lo sforzo iniziale nell'acquisto ti viene ancora riconosciuto. Downsizing? No, grazie. Qui i centimetri cubi sono tanti: 16.350 per la precisione, mille e passa più dei tedeschi MAN D38 e Mercedes OM 473, ma pure qualche centinaio oltre quelli del Volvo D16. Se finora abbiamo identificato i camion coi loro motori, piuttosto che con i relativi modelli è perché i due Scania che abbiamo avuto il privilegio di testare erano entrambi dotati dello medesimo abitacolo: quella cabina S che, montata più in alto di un gradino rispetto alla R, ha il vantaggio del pavimento piatto, privo cioè della protuberanza del tunnel. Eppure il V8, proprio in virtù della sua configurazione, occupa meno spazio di un 6 in linea, sia in altezza sia in lunghezza; è solo un po' più largo, ma se gli organi ausiliari vengono piazzati al centro delle due bancate, anche l'ingombro trasversale diventa accettabile.

Quattro in uno. Ora i V8 si riallineano: condotti di scarico singoli e turbina twin-scroll con ingressi singoli e sfalsati per ciascuna bancata. In realtà il top 770 ha un gruppo di sovralimentazione tutto suo, con cuscinetti a sfere raffreddati ad acqua. Anche il rapporto di compressione è leggermente più basso (19 contro 22:1), bilanciato da una fasatura più spinta delle camme: il risultato è un regime di coppia massima spostato un centinaio di giri più in alto rispetto ai 660, 590 e 530. La taratura d'attacco, che era prima il 520, perde la cosiddetta camma Miller (chiusura ritardata delle valvole d'aspirazione), ma le novità sono comunque una settantina. Dai pistoni alle camere di combustione, dal materiale delle canne cilindro all'iniezione con pompa bistadio. E, su tutte, il doppio SCR con un primo dosaggio di AdBlue subito fuori dal turbo (efficace negli avviamenti a freddo) e poi un secondo nella marmitta dov'era l'unico in precedenza. Questo a giustificare il salto in avanti di 10 cavalli per tutti i V8 "cadetti". Non raggiungono la possenza del 770 e i suoi esagerati 3.700 Nm di coppia, ma proprio per questo possono montare il nuovo cambio, sempre automatizzato Opticruise.

Danilo Senna

Estratto della prova pubblicata su tuttoTrasporti di marzo 2021, n. 447.

Scania V8 660 S e 770 S (2021)












Le ultime notizie



News sponsorizzate




shoped

Digital Edition

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli tuttoTrasporti Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Quattroruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Dueruote Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli Ruoteclassiche Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli TopGear Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.

Per te l’edizione digitale
è su tutti i dispositivi!

Scegli X Off Road Digital Edition e sfoglia la tua rivista preferita dove e quando vuoi sul tuo computer, tablet e smartphone.






Listini del nuovo

Veicoli commerciali leggeri


Veicoli industriali

Bacheca


Tuttotrasporti in edicola
Sul numero di Maggio:

- Iveco T-Way, l'erede del Trakker per il cava-cantiere
- Test efficienza, i camion che usano meglio l'energia
- Test Ford Transit Trail 4x4, integrale in livrea speciale
- Renault Trucks T, C, K, arrivano gli Evolution
- Camion elettrici trasformati
- Truck a idrogeno, si sviluppano le alleanze
- Cartello dei prezzi: la class action europea va avanti
- Primo contatto con il Volvo FM
- Igiene e sanificazione per autisti e passeggeri
- Semirimorchi: i modelli FGM
- Ralla automatica Jost, scarrabili Multilift e tanto altro
- Veicoli medi, fra elettrico, idrogeno, partnership
- Renault Kangoo ed Express

Disponibile su tutti i dispositivi

Sfoglia l'ultimo numero
Abbonati on line

| Domus | Dueruote | Il Cucchiaio d'Argento | Meridiani Montagne | Quattroruote | Ruoteclassiche | Editoriale Domus
| Accademia ED | Pista ASC | Quattroruote Professional | Pubblicità | ShopED |

Editoriale Domus SpA Via G. Mazzocchi, 1/3 20089 Rozzano (Mi) - Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07835550158
R.E.A. di Milano n. 1186124 - Capitale sociale versato € 5.000.000,00 - Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Informativa Privacy - Informativa Cookie completa - Privacy - Lic. SIAE n. 787/I/07-908