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Patenti, revisioni, Cqc UN REGOLAMENTO UE PER PROROGHE E SCADENZE

Pubblicato il 30/04/2020 in Attualità
UN REGOLAMENTO UE PER PROROGHE E SCADENZE
UN REGOLAMENTO UE PER PROROGHE E SCADENZE

La Commissione Europea ha stilato un testo che uniforma le norme emanate dai singoli stati membri.

Finora ogni Paese europeo si è mosso autonomamente e, per far fronte alle circostanze eccezionali causate dall'epidemia Covid-19 nel trasporto e nella logistica, ha stabilito regole proprie su proroga di revisioni, patenti, Cqc, Adr, formazione e controlli dei tachigrafi digitali. Misure che hanno creato tuttavia molte difficoltà avendo valore unicamente all'interno dei confini nazionali e non venendo spesso riconosciute dagli stati confinanti. Ciò ha ostacolato in particolar modo gli autisti e le imprese che effettuano consegne internazionali. Un problema portato a più riprese all'attenzione dell'Unione Europea, la quale però si era sin qui limitata a una generica bacchettata ai rappresentanti delle varie nazioni con l'invito al reciproco riconoscimento delle varie misure. Ora, finalmente, la Commissione Europea annuncia di voler porre rimedio un regolamento da approvare con urgenza che uniforma tali norme in tutto il territorio del Vecchio Continente.

UN REGOLAMENTO UE PER PROROGHE E SCADENZE

Slitta di sei mesi. Il testo anticipato dall'organismo comunitario affronta tutti gli aspetti più rilevanti per il comparto relativi a permessi, controlli di mezzi e rimorchi, formalità di varia natura. Ecco i principali. Per quanto riguarda patente di guida e la Cqc, certificato di qualificazione del conducente, già conseguite, la Commissione propone una proroga comunitaria di sei mesi per quelli che scadono tra il 1° marzo 2020 e il 31 agosto 2020. Vista la situazione straordinaria, viene proposta una proroga anche alla regola che impone agli autisti provenienti da Paesi terzi di essere in possesso di un attestato che permetta alle autorità di controllo di verificare la loro regolare assunzione. 

Tachigrafi e carte. Per quanto riguarda i tachigrafi digitali l'Ue propone di autorizzare la circolazione dei mezzi, almeno per un periodo limitato (non ben definito e speficato) anche con apparecchiature la cui ispezione è scaduta. I conducenti che hanno richiesto una nuova carta tachigrafica (perché scaduta, danneggiata o smarrita) "dovrebbero essere messi in condizione e obbligati a tenere un registro delle loro attività fino all'emissione della carta da parte delle autorità". Per le revisioni, invece, da rinnovare tra il 1° marzo 2020 e il 31 agosto 2020, i controlli tecnici possono essere rinviati a una data successiva, ma non oltre sei mesi dal termine originale, lasciando validi i relativi certificati.

Iter di approvazione. Il testo proposto dalla Commissione Europea per entrare in vigore deve essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento europeo con una procedura di urgenza. Dopo l’approvazione, il regolamento dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea.

Plauso dalle associazioni. Conftrasporto ha accolto con soddisfazione la decisione di uniformare le regole, almeno per quanto riguarda le patenti di guida, i certificati professionali (i cosiddetti Cqc) e soprattutto le revisioni scadute nel corso dell’emergenza, per le quali è impossibile effettuare il rinnovo a causa della chiusura totale o parziale delle Motorizzazioni civili. “Bene così - commenta il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè - adesso però si prema sull’acceleratore: bisogna fare presto o le imprese del settore, già in affanno, si ridurranno drasticamente, travolte, oltre che dal Covid, anche dalla concorrenza straniera”. Nell'attesa che questo regolamento entri in vigore, infatti, gli autisti in servizio di trasporto internazionale sono esposti al rischio di sanzioni salatissime. Positivo anche il commento della confederazione internazionale Uetr. “Le misure definite vanno incontro alle richieste che abbiamo avanzato in queste settimane a livello europeo, facendo un’incessante lavoro di squadra con i nostri omologhi europei", ha affermato Amedeo Genedani, presidente di Confartigianato Trasporti e vicepresidente di Uetr. "Adesso l’auspicio è che la ministra dei Trasporti De Micheli si adoperi a nome dell’Italia affinché tutto quanto previsto venga approvato il più velocemente possibile in seno al Consiglio Ue dove agiscono gli Stati membri”, ha concluso.

Redazione online

Il Regolamento (in inglese) della Commissione Europea sulle proroghe delle scadenze nel trasporto per fronteggiare il Covid-19

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