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Botta&Risposta LA PAROLA A MINO GIACHINO

Pubblicato il 12/07/2012 in Industria
LA PAROLA A MINO GIACHINO
LA PAROLA A MINO GIACHINO

Come giudica la proposta di alcuni Paesi europei di autorizzare la circolazione, su alc

Come giudica la proposta di alcuni Paesi europei di autorizzare la circolazione, su alcuni percorsi, di autotreni o autoarticolati più lunghi degli attuali (25 m) al fine di migliorare l'equilibrio costi/emissioni/traffico?

La ricerca di soluzioni per ottimizzare il trasporto stradale sotto i diversi profili di efficienza del trasporto, sicurezza stradale e rispetto ambientale è di grande attualità ed è uno degli obiettivi prioritari di questo Governo. La crescente domanda di trasporto deve essere necessariamente rapportata all'esigenza di ridurre il livello di congestione sulle reti stradali, i consumi e le emissioni di Co2. E in tale direzione sono orientati, tra l'altro, i programmi di sperimentazione, avviati in alcuni Paesi della Comunità Europea, relativi a complessi di veicoli con capacità di carico più elevata rispetto alle combinazioni attualmente previste. Anche in Italia è in corso di elaborazione un progetto per l'avvio della sperimentazione di autoarticolati di lunghezza maggiore. Si tratta di complessi più lunghi degli attuali metri 16,5 attualmente autorizzati a livello comunitario e destinati - nell'ambito della sperimentazione medesima - alla circolazione esclusiva sul territorio nazionale.


Avete intenzione di riprendere in mano la riforma organica del Codice della strada avviata da Bianchi?

La riforma del Codice della strada è un'esigenza largamente condivisa condivisa. L'attuale Codice della strada contiene tutta una serie di norme che riguardano infrastrutture, caratteristiche tecniche, veicoli e relative procedure, conducenti, norme di comportamento e sistema sanzionatorio. L'obiettivo è creare un nuovo Codice della strada di facile consultazione che si limiti a contenere le norme di comportamento e un sistema sanzionatorio semplificato, demandando a strumenti normativi più snelli e "flessibili", come le norme regolamentari, tutti gli altri aspetti riguardanti gli altri due componenti della circolazione stradale: ambiente e veicoli. Si tratterebbe di una sorta di "delegificazione" finalizzata a semplificare e snellire le procedure, eliminando la duplicazione delle competenze e agevolando, tra l'altro, il coordinamento e l'armonizzazione delle norme interne con le norme comunitarie comunque rilevanti in materia, nonché con le norme derivanti dagli accordi internazionali stipulati dall'Italia.


Intendete fare qualcosa per liberalizzare, com'è da tempo in tutta Europa, il noleggio degli autocarri oltre le 6 ton?

La locazione senza conducente dei veicoli oltre le 6 ton è già ammessa - seppure a particolari condizioni - così come previsto dai commi 2 e 3 dell'art. 84 del Codice della strada. La piena liberalizzazione potrà essere valutata nell'ambito della riforma al Codice stesso, tenendo conto della necessità di introdurre misure efficaci di controllo delle aziende di noleggio.

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