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Industria

Marchionne CONFERMATE PRODUZIONI FIAT IN ITALIA, MA FORTE CALO NEL 2009

Pubblicato il 12/07/2012 in Industria

L'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, fa chiarezza su qualche questione ancora

L'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, fa chiarezza su qualche questione ancora in sospeso riguardante le condizioni del Gruppo di Torino. All'incontro con il Governo, le istituzioni territoriali e le organizzazioni sindacali che si è svolto oggi a palazzo Chigi, il numero uno del Lingotto ha parlato della situazione di Fiat, dei programmi industriali di medio e, in particolare, degli stabilimenti italiani.

Per quanto riguarda Sevel Val di Sangro, è stata confermata la produzione del Ducato.

Su Iveco, invece, ha sottolineato che il mercato dei veicoli industriali è in profonda sofferenza. "In Europa Occidentale - si legge in una nota diffusa dal Gruppo - la domanda complessiva del 1° trimestre è scesa di quasi il 40%, con flessioni mai viste prima in tutti i maggiori mercati".

"In questo contesto estremamente negativo - continua la nota - la quota di mercato di Iveco, che ha scelto di proteggere i margini, è risultata in calo di mezzo punto, con un picco negativo nel segmento dei pesanti. Proprio in questo segmento, la raccolta degli ordini in Europa, per tutti i costruttori, sta registrando una contrazione dell'80% rispetto al 2008".

Inoltre, i veicoli leggeri e pesanti di Iveco hanno "fortemente risentito del calo del mercato, con conseguenti ricadute sui livelli di produzione degli impianti, che lavoreranno quest'anno a circa un terzo della loro capacità produttiva".

Passando al comparto city bus, il comunicato dice che "sta scontando la contrazione degli ordini (-40% in Italia), che lascia prevedere un forte calo dei volumi di produzione nel secondo semestre".

Infine, sono confermate le attuali missioni produttive dei tre stabilimenti di Brescia (nuovo Eurocargo), Suzzara (nuovo Daily) e Avellino (nuovi autobus Citelis e Domino).

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