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Industria

Autotrasporto CCNL, SALTA IL TAVOLO: VERSO LO SCIOPERO

Pubblicato il 12/07/2012 in Industria

Brusca interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro dell'autotrasporto e

Brusca interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro dell'autotrasporto e logistica, dopo la quale i sindacati hanno proclamato tre giorni di sciopero della categoria per le giornate del 13, 17 e 20 dicembre.
Ecco, in una nota agli associati, le motivazioni dei sindacati
"Nonostante gli impegni assunti, che prevedevano di rinnovare il contratto entro il giorno 25 p.v., alcune Associazioni Datoriali hanno messo in campo una tecnica negoziale finalizzata a cercare la rottura del tavolo, con comportamenti, modalità e proposte del tutto inammissibili rispetto a corrette relazioni tra le Parti. In particolare, atteggiamenti finalizzati a dividere il fronte imprenditoriale, con riunioni che costruiscono proposte disarticolate e per solo un pezzo del settore, hanno, come unico fine, la ricerca del pretesto per abbandonare il tavolo, trasformando la trattativa in una lotta di potere invece che lo strumento per rendere compatibili le esigenze ed istanze dei lavoratori con la situazione delle aziende nel mercato attuale. Così i personaggi che hanno portato, dopo 20 anni di governo incontrastato, il settore dell'autotrasporto alla situazione di agonia attuale, tentano di affossare anche il contratto di lavoro che resta l'ultimo elemento di regolazione del mercato. L'obbiettivo viene perseguito attraverso una proposta di autofinanziamento del rinnovo contrattuale del tutto inaccettabile, con un aumento di 59 euro per una durata di 4 anni e 4 mesi, a fronte della diminuzione di 48 ore di permesso per i lavoratori il cui valore supera i 400 euro annui. Ovviamente, senza tenere in alcuna considerazione le proposte economiche avanzate dalle Organizzazioni Sindacali al tavolo. Così, con la prima tranches di aumento il lavoratore guadagnerebbe 100 euro in meno rispetto all'anno precedente, con la seconda tranches porterebbe al lavoratore 100 euro per il secondo anno, con il terzo aumento incasserebbe 400 euro. Il risultato complessivo determina per il lavoratore un incremento economico complessivo per i 4 anni e 4 mesi pari a 500 euro". 


La risposta contenuta nel comunicato di Unatras e Anita:
"Nel corso dell'incontro di ieri con le Organizzazioni sindacali, ANITA e UNATRAS hanno responsabilmente presentato le proposte per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore. Solo a causa di un atteggiamento strumentale e incomprensibile di Confetra che ha, di fatto, sconfessato la proposta dell'autotrasporto, la trattativa si è interrotta. ANITA e UNATRAS confermano la volontà di concludere la trattativa sulla base delle proposte avanzate e invitano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a riprendere il confronto fin dal prossimo 1° dicembre.euro".

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