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Fita-Cna CARO GASOLIO, ECCO COSA FARE SUBITO

Pubblicato il 12/07/2012 in Industria
CARO GASOLIO, ECCO COSA FARE SUBITO
CARO GASOLIO, ECCO COSA FARE SUBITO

Il prezzo del gasolio alla pompa ha già superato la soglia psicologica di 1,80 euro al litro e vola

Il prezzo del gasolio alla pompa ha già superato la soglia psicologica di 1,80 euro al litro e vola verso i due euro. Una follia. Per questo la Fita-Cna chiede al Governo di intervenire per disinnescare l'aumento indiscriminato dei prezzi alla pompa che sta mettendo in ginocchio l'autotrasporto italiano. Ecco, secondo l'associazione di categoria, cosa dovrebbe fare l'Esecutivo:
1) Reintroduzione dell'accisa mobile. Non costerebbe nulla al bilancio dello Stato, perché potrebbe essere utilizzato l'extragettito incassato in questi tre mesi. Si potrebbe così frenare i rialzi e dare almeno un segnale. L'accisa mobile consiste infatti proprio in una riduzione delle accise compensata dalle maggiori entrate dell'Iva che lo Stato incassa ad ogni aumento dei carburanti.
2)Sterilizzazione dell'Iva sulle accise. Sarebbe opportuno ridurre le accise al minimo livello consentito dalle direttive comunitarie e comunque in questa situazione di estrema emergenza è necessario assoggettare all'Iva il solo prezzo industriale dei carburanti. Solo in questo modo si porrebbe fine all'iniqua ed imbarazzante sistema delle tasse sulle tasse rispettando alla lettera il principio ispiratore dell'azione del governo Monti: l'equità.
3) Rimborso trimestrale e annuale delle accise per autotrasporto. Il governo, che ci ha già consentito il rimborso trimestrale delle accise, deve consentire di mantenere anche la possibilità di richiederlo ogni anno. La doppia possibilità, peraltro tecnicamente di facile applicazione, permetterebbe alle piccole aziende di richiedere il rimborso senza dover per questo affrontare onerose spese di gestione della pratica trimestrale. In questo tipo di norme è necessario poter contemplare le diverse esigenze delle imprese strutturate e no.
4) Intensificazione dei controlli sulle catene distributive. La Fita-Cna invita il governo a mettere in campo ogni possibile strumento di controllo per sventare i comportamenti tipici dei cartelli economici che attraverso i prezzi "imposti" impoveriscono la nostra economia. A tal fine richiediamo che si intensifichino i controlli della Guardia di Finanza e che l'Antitrust possa verificare se e come esistano cartelli economici nella gestione del prezzo dei carburanti alla pompa.
Questi punti proposti dalla Fita-Cna sono contenuti in un emendamento presentato alla Camera al "decreto semplificazioni" dall'on.le Silvia Velo (Pd).

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