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Industria

AUTAMAROCCHI FIRMA ACCORDO COL MINISTERO

Pubblicato il 24/01/2013 in Industria

Il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, e il presidente di Auta Marocchi, Oscar Zabai, hanno sottoscritto i a Trieste un accordo volontario per la promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sull’ambiente nel settore dei trasporti su strada.

 

L’obiettivo è realizzare un preciso strumento di misurazione e di riduzione delle emissioni nocive prodotte da una flotta di oltre 600 camion che ogni giorno percorrono le strade italiane ed europee. La firma con Auta Marocchi, una delle maggiori imprese di autotrasporto italiane, si inserisce tra le iniziative di collaborazione pubblico-privato promosse dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del programma sulla valutazione dell’impronta ambientale che ad oggi vede coinvolti tutti i principali settori produttivi italiani (tessile, agroalimentare, cosmesi, turismo, ceramiche, infrastrutture, grande distribuzione).

 

L’accordo prevede che Auta Marocchi attui politiche di monitoraggio e miglioramento dei processi organizzativi del trasporto per la riduzione dei consumi e per il continuo aggiornamento della flotta secondo le più recenti normative. “Il Ministero – ha spiegato Corrado Clini – ha firmato accordi per l’analisi dell’impronta ambientale con oltre 70 aziende italiane in diversi settori di produzione e servizi. Sono particolarmente lieto di siglare oggi questo accordo che riguarda il settore strategico dei trasporti e che non è solo l’impegno al monitoraggio delle emissioni ma un preciso piano pluriennale di riduzione”.

 

“Sono orgoglioso come uomo e padre, prima ancora che come imprenditore, di sottoscrivere questo accordo – ha dichiarato Oscar Zabai - ridurre le emissioni degli inquinanti e della CO2 non è solo un dovere etico di cittadino ma un’esigenza economica per ogni azienda di autotrasporto. I nuovi camion Euro5, in particolar modo gli euro5 EEV (Enhanced Environmental Veicle) hanno consentito una ulteriore drastica riduzione degli ossidi di azoto (NOX), riduzione che proseguirà con l’inserimento dal 2014 degli Euro 6. Ma l’abbattimento della CO2 lo si ha solo riducendo la quantità di gasolio bruciato a parità di chilometri percorsi, ecco perché la riduzione dei consumi è l’obiettivo da perseguire attraverso molteplici strategie non tralasciando la formazione del personale viaggiante sullo stile di guida e processi di ottimizzazione delle percorrenze”.

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