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Scenari futuri DA 13 A 3: LA SELEZIONE DELLA SPECIE

Pubblicato il 27/01/2015 in Industria
DA 13 A 3: LA SELEZIONE DELLA SPECIE
DA 13 A 3: LA SELEZIONE DELLA SPECIE

È questo il numero di costruttori che rimarrà attivo, almeno in Europa, nei prossimi anni? Forse, sì. Vi spieghiamo perché.

Quando nacque tuttoTrasporti nel lontano 1978 il listino dei veicoli industriali con peso totale a terra di almeno 18 tonnellate, quelli che ancora oggi definiamo camion pesanti, contava ben tredici marche diverse. Comparivano un’Astra ancora indipendente e i Bedford TM con gli ultimi Diesel due tempi da camion. C’era, quindi, la Ford con il Cargo (ancora presente su certi mercati) e il Transcontinental (1975-1983). Benché formatasi già nel 1975, l’Iveco si giocava carte separate con Fiat-OM e Magirus; mentre poteva esistere sul mercato una piccola realtà italiana come M.A.N. Meccanica. Gli altri erano quelli ancora presenti oggi.

Dieci anni dopo, nel 1988, nonostante l’ingresso sul mercato italiano della meteora Kamaz, il nostro listino oltre le 3,5 tonnellate vedeva ridotte a dieci le marche indipendenti: spariva Berdford e dal 1986 Iveco raggruppava anche Astra (oltre a Fiat-OM-Lancia-Magirus-Pegaso-Unic), mentre Saviem veniva sostituita da Renault V.I.

Passata un’altra decade, siamo nel 1998, la situazione suonava più o meno attuale. La saga delle “sette sorelle” vedeva appunto Daf, Iveco, MAN, Mercedes, Renault, Scania e Volvo completamente indipendenti. Ma sarebbe durata poco: già nel 2001 Volvo avrebbe acquisito la divisione truck della Renault, dando vita alla prima grande fusione tra costruttori di camion. Due anni dopo cominciarono “a parlarsi” MAN e Scania, un fidanzamento a lungo a termine che non ha ancora dato i suoi frutti a 12 anni di distanza; ma adesso il patriarca Ferdinand Piech, boss della Volkswagen che detiene la maggioranza azionaria di entrambi i “camionari”, ha deciso che questo matrimonio s’ha da fare. Quindi, considerata la potenza economica del gruppo tedesco, l’accorpamento prima o poi si farà.

DA 13 A 3: LA SELEZIONE DELLA SPECIE

Entro il 2020 è probabile che lo scenario mondiale vedrà schierati tre soli grandi costruttori di camion: Mercedes-Benz alias Daimler Truck (con tutte le sue consociate americane-indo-russe-cinesi-giapponesi), MAN/Scania e Renault/Volvo. Resta da vedere il destino di Daf e Iveco, che però, a meno di alleanze (improbabili fra di loro) con qualche esotica realtà in forte ascesa, sono destinate a giocare un ruolo più locale/regionale piuttosto che internazionale. Con buona pace della diversità della specie, noi saremo comunque qui a raccontarvi com’è andata.

 

Danilo Senna

 

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