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Industria

Barometro TimoCom 2017: PIU' CARICHI CHE VEICOLI

Pubblicato il 21/02/2018 in Industria
2017: PIU' CARICHI CHE VEICOLI
2017: PIU' CARICHI CHE VEICOLI

iL Barometro dei trasporti di TimoCom segnala sempre meno mezzi di trasporto disponibili per far fronte all'offerta di carichi.

La quota di carichi in Europa continua a essere di gran lunga superiore alla disponibilità di veicoli. Lo segnala il Barometro dei trasporti di TimoCom: nel quarto trimestre del 2017 la piattaforma di trasporto presentava infatti un rapporto di 71 ordini di trasporto (carichi) rispetto alle sole 29 offerte di mezzi.

Per l'intero 2017, il Barometro dei trasporti di TimoCom ha segnato un rapporto medio carichi-mezzi di 70:30 in Europa. Il livello record di carichi, pari al 78 per cento, è stato segnato a settembre. Ciò significa che, a un continuo incremento del numero di merci che devono essere trasportate da un punto all'altro, si contrappone una riduzione della disponibilità di mezzi di trasporto.

"Le tendenze di consumo sul mercato europeo dei trasporti sono cambiate in maniera tangibile nell'arco di pochissimo tempo. Là dove i committenti prima cercavano i propri partner di trasporto, oggi i trasportatori selezionano in tempo reale i carichi adatti alle loro disponibilità. La ricerca ha subito un evidente cambio di direzione", spiega il Company Spokesman di TimoCom Gunnar Gburek.

Nello stesso periodo dell'anno precedente, le tendenze di ricerca riscontrabili dal rapporto carichi-mezzi sul mercato europeo dei trasporti erano nettamente più equilibrate. Con un rapporto di 53:47, nel quarto trimestre del 2016 il Barometro dei trasporti di TimoCom presentava un surplus di carichi contenuto.

Continua peraltro a diminuire il numero di autisti professionisti. In Germania, secondo l'Associazione tedesca per le spedizioni e la logistica (DSLV), attualmente mancano minimo 45.000 conducenti di mezzi pesanti ed è in calo il numero di persone interessate a svolgere questa professione.

Gunnar Gburek, però, riconosce come questo andamento abbia anche degli effetti positivi. "È un buon periodo per i vettori; questa professione godrà nuovamente di maggiore considerazione e si assisterà a un aumento dei salari. La figura dell’autista professionista verrà di nuovo considerata per quello che è veramente: un partner indispensabile in una catena di distribuzione che garantisce il benessere e lo sviluppo dell'economia". 

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