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Pacchetto mobilità PRIMO PASSO AL PARLAMENTO EUROPEO

Pubblicato il 18/04/2019 in Industria
PRIMO PASSO AL PARLAMENTO EUROPEO
PRIMO PASSO AL PARLAMENTO EUROPEO

Ci saranno maggiori vincoli per i trasporti di cabotaggio, lo stop alla concorrenza sleale e turni di riposo uguali per tutti gli Stati membri.

Il Parlamento europeo ha approvato il testo del cosiddetto pacchetto mobilità che detta regole più severe nel campo dei trasporti su strada. In particolare, il documento stabilisce norme più chiare sulla retribuzione dei conducenti e sui tempi di riposo, impone il limite di tre giorni per le operazioni di cabotaggio e assicura meno controlli, ma più incisivi. Tra gli obiettivi anche la regolamentazione delle concorrenza da parte degli autotrasportatori che utilizzano le società letterbox. Vediamo più nel dettaglio le nuove regole.

Limite di permanenza e registrazione. Per individuare chi viola le regole, il Parlamento intende sostituire la restrizione esistente al numero di operazioni di cabotaggio (ossia le operazioni di trasporto all’interno di un Paese dell'Ue in seguito a una consegna transfrontaliera), con un limite di tempo di 3 giorni e introdurre la registrazione delle frontiere attraverso i tachigrafi dei veicoli. Sarebbe previsto anche un periodo di riposo di 60 ore da trascorrere nel Paese d'origine prima di effettuare un altro cabotaggio. Per combattere l'uso illecito delle società fittizie, le imprese di autotrasporto devono dimostrare di svolgere attività sostanziali nello stato membro in cui sono registrate. Inoltre, in questi casi gli operatori devono essere inquadrati sulla base dei contratti previsti nell’Unione europea.

Regole chiare e meno burocrazia. La normativa Ue fornirà un quadro giuridico più preciso sul distacco dei conducenti e limiterà la burocrazia causata da approcci nazionali differenti, garantendo al tempo stesso un’equa remunerazione ai conducenti. I deputati chiedono inoltre che le tecnologie digitali siano utilizzate per semplificare la vita dei driver e invita le autorità nazionali a concentrarsi sulle società con scarsi dati di conformità, riducendo i controlli casuali sugli operatori più rispettosi.

Tempi di riposo e condizioni di lavoro. Il Parlamento ha anche proposto modifiche per aiutare a garantire condizioni di riposo migliori per i conducenti. Le aziende dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Inoltre, il riposo obbligatorio alla fine della settimana non dovrebbe essere trascorso nella cabina del camion.

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