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Strade e autostrade ISPEZIONI DEL MIT SU TUTTA LA RETE

Pubblicato il 23/01/2020 in Industria
ISPEZIONI DEL MIT SU TUTTA LA RETE
ISPEZIONI DEL MIT SU TUTTA LA RETE

In Liguria le situazioni più gravi: il viadotto Scrivia Pietrafraccia, sull'A7, considerato vecchio e da rifare. 

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta effettuando verifiche e ispezioni su tutta la rete gestita da Autostrade per l’Italia. In particolare, i tecnici del Mit si stanno svolgendo attività di controllo dei viadotti che hanno già individuato situazioni molto critiche che richiedono interventi urgenti. I controlli si sono concentrati soprattutto sulle arterie liguri e sul tratto abruzzese dell’A14 Bologna-Taranto.

ISPEZIONI DEL MIT SU TUTTA LA RETE

Autostrada A7 Milano-Genova. Nel tratto genovese della A7 i viadotti Scrivia Pietrafaccia e Scrivia Arnasso appaiono molto malandati."Sono stati riscontrati avanzati stati di ammaloramento, in particolare in travi delle campate esterne", ha dichiarato l'ispettore Placido Migliorino. "Dovrà essere prestata particolare attenzione. Ma per quanto riguarda il primo bisogna entrare nell'ottica, vista l'età di 90 anni, di rifarlo completamente". Una conferma di quanto già emerso nel corso dei controlli effettuati da una società esterna ad Aspi, nel luglio scorso. I tecnici del Mit  hanno chiesto ad Autostrade di effettuare un'analisi costi-benefici per confrontare la spesa manutentiva per i prossimi trent'anni con quella di un'eventuale demolizione e ricostruzione ex novo. Al momento, nonostante la situazione evidenziata, non è stata decisa alcuna limitazione al traffico. 

A12 Genova-Livorno. In seguito alla ricognizione è stato deciso un piano preventivo di monitoraggio ed emergenza per tenere sotto controllo eventuali movimenti del suolo sul quale si trova il viadotto Veilino, tra Genova Est e Genova Nervi. Un provvedimento che va a integrare gli interventi già attuati da Aspi nel 2002 e 2014 per consolidare le fondazioni e stabilizzare il terreno con pozzi drenanti. Il monitoraggio viene attivato, in particolare, in caso di allerta meteo diratamata dalla Protezione civile. È la prima volta che viene decisa una misura di questo genere sulla rete ligure.

A14 Bologna-Taranto. Più a Sud, sulla A14 Bologna-Taranto, per quanto riguarda il viadotto Cerrano, chiuso al traffico pesante su disposizione del Gip di Avellino, che nella sua ordinanza scrive di spostamenti del terreno nell'ordine di 7 centimetri, la direzione di tronco di Pescara di Aspi ha sottolineato che sono state attivate le misure di adeguamento decise di concerto con le strutture tecniche del Mit. In particolare, attraverso l'installazione di due tipologie di sensori inclinometri, collocati in corrispondenza delle pile. Un altro tipo di sensori, richiesto dal ministero, è in fase di autorizzazione. 

A19 Palermo-Catania. Il viadotto Himera, sull'A19 Palermo-Catania sarà riaperto entro aprile e, anche in questo caso sarà sperimentato un sistema di sensori in tutti i ponti dell'Isola che permetterà un monitoraggio da remoto. Lo ha assicurato l'Anas nel corso di un incontro con il sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancellieri e l'Ars, Assemblea regionale siciliana. Ricordiamo che l'Himera è stato danneggiato da una frana il 10 aprile 2015 così gravemente che successivamente è stata necessaria la demolizione. Rimane ancora da risolvere, invece, il nodo del viadotto Cannatello, sempre sulla A19 per il quale è ancora in vigore il divieto di circolazione per veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate.

Redazione online

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