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Alleanze H2ACCELERATE, INSIEME PER L'IDROGENO

Pubblicato il 23/12/2020 in Industria
H2ACCELERATE, INSIEME PER L'IDROGENO
H2ACCELERATE, INSIEME PER L'IDROGENO

Iveco, Daimler Truck, Volvo e le compagnie Shell e OMV si alleano per la diffusione di camion a fuel cell e reti distributive.

Si delineano gli orientamenti per l'Euro 7, ma già si pensa ai passi successivi. Nelle consegne dell'ultimo miglio e per il medio raggio le previsioni dicono elettrico a batteria, sul lungo raggio il futuro si preannuncia a idrogeno. I principali attori del mercato stanno già investendo e unendo le forze per bruciare i tempi e dividere i costi: Iveco si è alleata con Nikola per lo sviluppo del Nikola Tre (su base S-Way), mentre Mercedes ha presentato il concept GenH2 Truck (nella foto) e lavora con Volvo per la produzione di una nuova generazione di fuel cell. Ora è la volta di una collaborazione più ampia diretta allo sviluppo delle reti di rifornimento del gas.

Nuove realtà industriali. Iveco, Daimler Truck, OMV, Shell e Volvo Group hanno infatti annunciato l’impegno a collaborare, con l’obiettivo di creare le condizioni per la diffusione di massa sul mercato europeo di camion alimentati a idrogeno, considerato un combustibile fondamentale per la completa decarbonizzazione dei trasporti su strada. Il progetto comune è denominato H2Accelerate. Con una diffusione su larga scala di pesanti a fuel cell si prospetta anche la creazione di nuove realtà industriali: stabilimenti di produzione dell'idrogeno, sistemi di distribuzione, una rete capillare di stazioni di rifornimento ad alta capacità per idrogeno liquido e gassoso oltre, ovviamente, a una massiccia produzione di truck spinti da questo tipo di alimentazione total green.

Investimenti e incentivi. Per raggiungere questi obiettivi si prevedono investimenti "sincronizzati" per tutto il prossimo decennio. Per concretizzare il piano H2Accelerate, le cui due principali fasi sono visualizzate qui sopra, serve anche il sostegno del settore pubblico. A questo scopo gli "alleati" si sono impegnati a ricercare fondi da destinare ai primi progetti e al tempo stesso mirano a intrecciare relazioni con autorità e politica per realizzare un quadro favorevole. Tutto ciò, comunque, avrà successo se i prodotti finali avranno prezzi accessibili. "I truck a idrogeno dovranno essere disponibili a un costo uguale o inferiore rispetto a quelli alimentati a diesel", sostiene Elisabeth Brinton, executive vice president per le nuove energie della Shell, che aggiunge: "Serve un quadro normativo chiaro, con politiche coordinate a sostegno della fornitura d'idrogeno, delle infrastrutture per il rifornimento e incentivi per i consumatori".

Roberto Barone

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