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Celebrazioni importanti 75 ANNI DI PEGASO, CUORE PULSANTE DELL'IVECO

Pubblicato il 11/02/2021 in Industria
75 ANNI DI PEGASO, CUORE PULSANTE DELL'IVECO
75 ANNI DI PEGASO, CUORE PULSANTE DELL'IVECO

Il cavallo alato spagnolo festeggia i tre/quarti di secolo, con un ruolo sempre più cruciale nelle strategie produttive del marchio italiano.

Il cavallo alato, simbolo della spagnola Pegaso, festeggia i tre/quarti di secolo, avendo acquisito nel frattempo un ruolo sempre più cruciale nelle strategie produttive di Iveco. Facendo, infatti, due passi indietro nella storia del camion, la Pegaso entrò a far parte del gruppo italiano nel 1990, portando con sé anche l’inglese Seddon Atkinson acquisita sette anni prima (non a caso, i primi prototipi dello Stralis furono scovati proprio con la A cerchiata sulla calandra tipica degli Atkinson). Ma quando arrivarono gli spagnoli l’Iveco, al secolo Idustrial Vehicle Corporation, aveva già 15 anni alle spalle, essendo nata nel 1975 dalla fusione della tedesca Magirus, della francese Unic e di tutte le attività camionistiche di Fiat, Lancia, OM e Alfa Romeo.

75 ANNI DI PEGASO, CUORE PULSANTE DELL'IVECO

Proprio quest’ultima ha un trait-d’union con la Pegaso, perché la fabbrica spagnola di camion nacque per iniziativa della Enasa (Empresa Nacional de Autocamiones), ente statale dedito alla produzione di veicoli. Anche automobili, infatti, una delle menti di quell’industria fu Wilfredo Ricart, ingegnere che negli anni Cinquanta tornò in patria riportando l’esperienza maturata proprio nello stabilimento Alfa Romeo del Portello (MI).

75 ANNI DI PEGASO, CUORE PULSANTE DELL'IVECO

Tornando ai giorni nostri, i camion Pegaso hanno resistito fino a metà anni 90 (nel ’94 uscì l’ultimo pesante indipendente Troner), poi saranno accorpati alla produzione Iveco. Anzi, sarà proprio a Madrid che il marchio italiano concentrerà l’assemblaggio, prima degli EuroTrakker, poi anche di qualche Stralis; finché, cessata la coproduzione, con il sito di Ulm (ex-Magirus), tutti i pesanti del gruppo (Astra esclusi) non usciranno proprio dallo stabilimento di Barajas nella periferia della capitale spagnola.

Danilo Senna

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