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MERCEDES-BENZ eSPRINTER La Stella dà la scossa all'ambulanza

Pubblicato il 30/03/2021 in Industria
La Stella dà la scossa all'ambulanza
La Stella dà la scossa all'ambulanza

Il primo mezzo di soccorso elettrico sta completando una fase di test in Germania e presto sarà distribuito in tutta Europa.

Il Mercedes-Benz eSprinter (qui la nostra prova-confronto con un MAN eTGE) si veste da ambulanza e apre una nuova strada ai mezzi da soccorso, "contagiandoli" con la febbre dell'elettricità. Un ambito, quello dei veicoli speciali (che include, per esempio, mezzi per vigili del fuoco e al servizio delle forze dell'ordine), che riveste una rilevanza strategica per il marchio della Stella.

La Stella dà la scossa all'ambulanza

Al servizio della salute. Lo Sprinter è stato infatti utilizzato per la prima volta in allestimento ambulanza già nel 1995 e oggi rappresenta una grande quota di mercato nel settore dei servizi sanitari, venendo utilizzato con differenti varianti d’allestimento. Attualmente Mercedes-Benz Vans e il suo partner Ambulanz Mobile & Co. KG di Schönebeck, in Sassonia-Anhalt, stanno sviluppando un veicolo completamente elettrico al servizio della salute realizzato sulla base dell’eSprinter.

La Stella dà la scossa all'ambulanza

Veicolo sperimentale. La prima ambulanza elettrica è stata consegnata a Bindow, in Germania, a metà marzo e da allora viene utilizzata in via sperimentale dall’organizzazione evangelica Opera di soccorso dell’Ordine di San Giovanni. L'allestitore Ambulanz Mobile assiste da vicino l’ente benefico e può così avvalersi degli elementi di conoscenza acquisiti nell’uso quotidiano, per riversarli nell’ulteriore sviluppo del veicolo che è destinato a una più massiccia distribuzione a livello europeo.

La Stella dà la scossa all'ambulanza

Si guida con la patente B. L'eSprinter in versione ambulanza è accreditato di un’autonomia di 120 chilometri con una velocità massima di 120 km/h, caratteristiche che gli permettono di viaggiare a emissioni locali zero non solo in città, ma anche nelle aree metropolitane. Nonostante i necessari componenti montati nel vano per il trasporto malati, l'elettrica non supera il peso totale a terra di 3,5 tonnellate e, quindi, può essere guidata anche dai conducenti in possesso di patente B. Grazie all’installazione di due centraline, infine, l’alimentazione della sovrastruttura è separata e indipendente da quella del veicolo in modo da assicurare sempre energia alla strumentazione di soccorso. 

Roberto Barone 

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