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Decreto Cura Italia MISURE A SOSTEGNO DI TRASPORTI E LOGISTICA

Pubblicato il 17/03/2020 in Logistica
MISURE A SOSTEGNO DI TRASPORTI E LOGISTICA
MISURE A SOSTEGNO DI TRASPORTI E LOGISTICA

Il provvedimento del Governo interessa famiglie, lavoratori e imprese colpiti dalla pandemia di Coronavirus.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato l'emanazione del Decreto Cura Italia, che contiene misure straordinarie - economiche e non solo - in sostegno di sanità, famiglie e imprese al fine di fronteggiare al meglio l'emergenza legata alla pandemia di Covid-19. Si tratta del primo di una serie di interventi per tutelare l'economia. "Il governo è vicino alle imprese, i professionisti, le famiglie, alle donne e gli uomini, i giovani che stanno facendo enormi sacrifici per tutelare il bene più alto", ha dichiarato il premier Conte. "Nessuno deve sentirsi abbandonato e questo decreto lo dimostra (…) il governo risponderà presente anche domani; dovremo predisporre misure per il tessuto economico e sociale fortemente intaccato (…) con un piano di ingenti investimenti con una rapidità che il nostro paese non ha mai conosciuto prima".

Scarica il pdf con la bozza definitiva del Decreto Cura Italia

La manovra in sintesi. La manovra del Governo, che vale complessivamente 25 miliardi, e stanzia 3,5 miliardi per sanità e protezione civile, 3,3 per cassa integrazione in deroga per tutti (anche chi ha un solo dipendente), oltre 10 miliardi a sostegno dei lavoratori, con ammortizzatori sociali estesi anche agli autonomi (per i quali è previsto un assegno una tantum di 600 euro a fine marzo), slittamento delle scadenze fiscali di Iva e Irpef e altri 10 miliardi per aiutare famiglie e lavoratori attraverso misure quali la sospensione della rata del mutuo per la prima casa e per chi non riceve uno stipendio in questi giorni.

Proroga versamenti e sussidi. Alcune misure sono previste anche a sostegno del settore del trasporto e della logistica, che beneficiano, come altri, della sospensione dell'obbligo dei versamenti Iva, ritenute fiscali e contributi previdenziali fino al 31 maggio. È prevista, inoltre, la proroga per i veicoli in scadenza di revisione e interventi per il trasporto marittimo.

Settori vitali per il Paese. Un plauso è arrivato dai rappresentanti del comparto alle misure annunciate dal presidente del Consiglio Conte e dal ministro delle'Economia, Roberto Gualtieri. "Ovviamente aspettiamo di leggere i testi consolidati", ha commentato il presidente di Confetra, Guido Nicolini, "ma il ministro Gualtieri è stato chiaro: la filiera logistica e del trasporto merci rientra tra i settori più immediatamente colpiti dall'emergenza. Quindi beneficerà delle misure compensative, fiscali ed amministrative, e degli strumenti agevolativi previsti dal Decreto. Decisiva era anche l'estensione ai nostri settori della Ccassa integrazione: vogliamo superare questa drammatica crisi senza licenziare un solo dipendente. Ho letto poi altri interventi anche a sostegno della portualità e di una più flessibile e funzionale organizzazione dell'autotrasporto. La Ministra De Micheli ha rispettato gli impegni politici assunti con le categorie. Sia chiaro, si tratta di prime misure per non affogare. La pagina della ripresa e dello sviluppo è ancora tutta da scrivere. Ma è importante, nel dramma che stiamo vivendo, aver affermato un principio che è di politica e cultura industriale: la logistica ed il trasporto merci sono una priorità vitale del Paese e del suo sistema produttivo”, ha concluso Nicolini.

Redazione online

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