Cerca

Seguici su

Bus

Autobus di domani L’ITALIA CHE VINCE O, ALMENO, CHE PENSA

Pubblicato il 11/01/2016 in Bus
L’ITALIA CHE VINCE O, ALMENO, CHE PENSA
Chiudi

L’ingegner Federico Longo s’è laureato con una tesi sull’innovativo LEAD-bus. Ed è stato premiato.

Benché siano rimasti davvero pochi i costruttori di autobus in Italia, la passione cova sotto la cenere. Anche presso le nuove generazioni. Lo dimostra Federico Longo, giovane ingegnere del Politecnico di Milano che s’è laureato proprio con una tesi dedicata al settore. Il suo LEAD-bus si segnala per una serie di innovazioni che vanno dalla trazione ibrido-elettrica alla struttura. Modulare, su poco più di 10 metri, offre due porte raso terra, grazie alle particolari sospensioni: tutte a ruote indipendenti e con kneeling “totale”. Punta sulla leggerezza per massimizzare l’efficienza, sui materiali riciclabili per la sostenibilità in produzione, sulla facilità di riparazione per abbattere i costi d’esercizio. Ha un piccolo motore a benzina sotto il posto guida, che funge da range-extender, per le batterie alloggiate nei cassoni laterali. Su questi, all’interno, poggiano i sedili affiancati nel senso di marcia, mentre i motori elettrici di trazione sono calettati nei mozzi e le ruote, per compensare la lunghezza del passo, sono tutte sterzanti. Il tetto, vetrato e apribile in varie configurazioni, agevola visibilità e ventilazione.

Noi ne avevamo parlato sul numero di Novembre di tuttoTrasporti, ma adesso c'è una novità: a testimoniare la bontà del progetto, l’ing. Longo è stato premiato per il suo LEAD-Bus con una “Menzione Speciale Giovani” al concorso EU-Design 2015, patrocinato fra gli altri dall’ADI (associazione per il design industriale) e dal SIE (società di ergonomia) qui rappresentata dalla presidente Cinzia Dinardo.

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.