Cerca

Seguici su

Truck

Volvo Fm CRESCE IN CILINDRATA E SI FA PIU' INTERESSANTE

Pubblicato il 12/07/2012 in Truck
CRESCE IN CILINDRATA E SI FA PIU' INTERESSANTE
Chiudi

di Danilo Senna Inutile negare che l'Fm - almeno come trattore di linea - al di fuori dei pae

di Danilo Senna

Inutile negare che l'Fm - almeno come trattore di linea - al di fuori dei paesi nordici, non abbia mai contribuito troppo a diffondere l'immagine Volvo tra i pesanti multiruolo. Del resto permetteva sì di risparmiare una manciata di euro rispetto all'Fh, ma la cabina - a parte il montaggio più basso - restava sostanzialmente la stessa. Eppure non era questo il peccato originale, bensì la mancanza di un motore adeguato. Infatti, il 9 litri capostipite dell'ultima generazione di 6 cilindri Volvo andava benissimo per la distribuzione, anche regionale con motrici isolate a 3 assi; altro era agganciare un semirimorchio per complessivi da 40 ton (o peggio 44) e allargare il raggio d'azione all'ambito nazionale e oltre. Mancanza resa ancor più paradossale dal fatto che il multiruolo per eccellenza, il Renault Premium, nelle sue ultime edizioni mutuava la meccanica dalla stessa casa svedese. Però la Renault non s'è accontentata del 9 litri nato Volvo, e l'ha maggiorato a ben più corposi 10,8 litri. Lo stesso salto di cilindrata adesso lo fa l'Fm che, con una cabina Lxl, si candida a far da protagonista in quel settore che finora l'ha un po' snobbato. tuttoTrasporti l'ha provato in versione 430 Euro 5.

Come è fatto
Tre millimetri in più su 120 di alessaggio non sono altro che una lieve rettifica delle canne cilindri. Certo, poi ci vogliono 6 pistoni nuovi, però pesano quasi come i vecchi. Più complesso "stirare" la corsa del 10%, facendola passare da 138 a 152 mm: s'è dovuto rifare l'albero motore. Ma alla fine il D9 Volvo è passato da 9,4 a 10,8 litri, rendendosi molto più credibile per un multiruolo "di razza" come l'Fm. Per il resto sono confermate tutte le caratteristiche, dei 6 cilindri Volvo. Mentre l'Euro 5 è solo poco più di una "formalità", che disbriga il sistema Scr con catalizzatore a urea. Insomma un'unità pensata per risparmiare molto in peso (circa 140 chili in meno del D13 montato sugli Fh), senza rimpianti in fatto di prestazioni: al di là della potenza ci sono 2100 Nm di coppia che pongono il D11 al vertice della categoria propulsori Iveco e Man di analoga cilindrata e potenza. Il resto della meccanica, a cominciare dal cambio automatizzato I-Shift, è lo stesso dell'Fh. Idem per il telaio, salvo lo spessore dei longheroni ridotto da 8 a 7 mm.

Come è dentro
Contrariamente ai multiruolo di scuola italiana, francese e tedesca, tutti più stretti dei rispettivi capisquadra, alla Volvo hanno deciso che l'Fm, fin dalla sua prima apparizione nel '98, doveva essere largo come l'Fh. Sicché la cabina del primo non fa altro che scivolare più in basso sul telaio del secondo, adeguando nel contempo la fascia lamierata sopra alla mascherina e sotto al parabrezza (quasi inesistente sull'Fm). Purtroppo l'operazione finisce per far affiorare il tunnel motore, che sull'Fh s'era riusciti a contenere in una ventina di centimetri. Qui è alto più del doppio, e c'è voluta tutta l'ampiezza della cabina Globetrotter Lxl per ricavare comunque 171 cm di abitabilità a chi sta in piedi fra i due sedili. Il restyling degli interni - cui è stata sottoposta l'ammiraglia lo scorso anno - ha portato pure sull'Fm la nuova mensola con serrande a scomparsa sopra al parabrezza. Nello stesso stile, e rinunciando al secondo letto, si può ordinare il modulo a tre vani per la parete posteriore. Restano comunque 90 cm di spazio sopra al materasso, che è lungo 200 cm per una larghezza variabile da 57 a 68 cm.

Come va
Se vi piace l'impostazione dell'Fh, ammiraglia d'alto rango, quella dell'Fm non riserva sorprese, dato che è esattamente la stessa (salvo per la pedaliera un po' più sacrificata dal tunnel). In compenso fuori c'è un gradino in meno e il pavimento è a poco più di un metro da terra: chi sale e scende spesso lo apprezza. Non ne risente la visibilità, peraltro agevolata dalla posizione dei retrovisori. La fonometria indica valori di rumorosità interessanti per la categoria: a livello del Daf Cf85 e meglio del Premium. In termini di prestazioni l'Fm 430 si allinea ai valori della categoria 450/460 Cv, ma non sfigura neppure al cospetto di camion più dotati. Se proprio volete "giocarvela" con loro dovrete optare per il motore da 13 litri; così, però, l'Fm perde molte delle sue ragioni d'esistere. Il D11, invece, appare molto equilibrato. Tira silenziosamente a pieno carico e s'accontenta di poco gasolio: sfiora i 3 km/l conteggiando anche l'AdBlue, li supera di slancio senza. Che su un percorso duro come quello di tuttoTrasporti è un bel risultato, appena migliore del Premium 450 con cui è inevitabile che questo Volvo si debba confrontare. Se proprio gli si deve trovare un neo, è la leva fissata al sedile, che intralcia un po' gli spostamenti in cabina.

Cliccando in alto è possibile vedere un'ampia galleria fotografica del Volvo Fm-430 Euro 5, la pagella data da tuttoTrasporti alla fine del test, il percorso della prova con le relative informazioni di consumo carburante e le prestazioni registrate.

In sintesi
Modello: FM42T 11-430 Euro 5
Motore: 6 cilindri, 316 kW-430 Cv
Prezzo di listino (Iva esclusa): 113.417 euro (con I-Shift e cabina Lxl)

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.