Cerca

Seguici su

Van & Pick-Up

8 marzo DONNA E CAMIONISTA, IL "SABO" E' SUO

Pubblicato il 12/07/2012 in Van & Pick-Up
DONNA E CAMIONISTA, IL "SABO" E' SUO
DONNA E CAMIONISTA, IL "SABO" E' SUO

Anche quest'anno l'8 marzo è stato occasione per sottolineare il ruolo delle donne nel mondo del tra

Anche quest'anno l'8 marzo è stato occasione per sottolineare il ruolo delle donne nel mondo del trasporto. Si è rinnovato infatti l'appuntamento con il Sabo rosa, il riconoscimento che l'azienda bolognese assegna a una donna che si è particolarmente distinta in un mondo tradizionalmente maschile, come quello dell'autotrasporto.
Il Sabo Rosa 2011 è andato a Daniela Cappelli (nella foto), 45 anni, autotrasportatrice e presidente del Gruppo autotrasportatori di Venturina (Livorno). Il riconoscimento (un ammortizzatore Sabo dipinto di rosa) le è stato consegnato nel giorno della Festa della Donna a Castel Guelfo di Bologna da Elisabetta Nuti, responsabile finanziario della Roberto Nuti Spa, l'azienda che produce l'ammortizzatore per veicoli industriali Sabo, esportato in ottanta Paesi.

Fra le candidature pervenute quella di Daniela Cappelli ha colpito maggiormente gli organizzatori di questo annuale appuntamento dell'Otto Marzo.
Daniela Cappelli è moglie, mamma e anche nonna, nonostante la giovane età. Imprenditrice sin dal 1987, oltre al suo Scania R500 rosso guida la cooperativa di Venturina da due mandati ed è anche consigliere di amministrazione di Federtrasporti, a cui la sua azienda è associata.

Un sorriso solare e una passione che le brilla negli occhi quando racconta del suo lavoro, scelto fin da bambina: "I miei genitori avevano un negozio di alimentari sull'Aurelia, a San Vincenzo. Quando si fermavano i camion davanti al negozio, io ne restavo affascinata e cercavo spesso di salirvi, per ammirarli da vicino". Un giorno, ancora giovanissima, Daniela si innamorò di un camionista, Assenzio Cerasa. Fui lui che le insegnò a guidare. "Siamo insieme da trent'anni", racconta Daniela, "e le nozze d'argento le abbiamo festeggiate nella cabina di un camion". Ogni mattina all'alba Daniela Cappelli gira la chiave del suo gigante rosso e comincia il suo viaggio. A sera, parcheggiato il mezzo, è tempo di dedicarsi alla gestione dell'azienda, che conta otto autisti e un parco di nove mezzi, Scania e Iveco principalmente. "La nostra azienda è una famiglia e gli autisti è come se fossero miei fratelli. Sono ragazzi eccezionali, che danno il massimo. Mi raccomando sempre con loro che facciano molta attenzione, che di vita ce n'è una sola".

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.