Cerca

Seguici su

Van & Pick-Up

Le nostre impressioni di guida dell'Iveco Daily

Pubblicato il 08/02/2022 in Van & Pick-Up
Le nostre impressioni di guida dell'Iveco Daily
Chiudi

Un tris di faticatori da strada, per un modello che continua a evolvere senza rinunciare alle sue peculiarità. A cominciare dal telaio a longheroni e ai due diesel aggiornati all'ultimo stadio delle normative Euro 6

Nato robusto, l'Iveco Daily ha saputo mantenersi fedele alle origini. E pazienza se questo ha comportato qualche rinuncia in termini di portata per le versioni dai pesi totali più bassi. Per gli impieghi gravosi continua a essere imbattibile. Merito della sua "spina dorsale", cioè quel telaio separato che ne fa un unicum quantomeno nel panorama europeo dei veicoli commerciali. Caratteristica che lo penalizza un po' come furgone (soglie di carico un filo più alte e tara abbondante, ma fino a un certo punto), ma che lo rende perfetto per tutti gli altri allestimenti. Non è un caso che in questa visione panoramica gli autotelai cabinati siano due, rispetto all'unico van. Un solo dato basta a inquadrare le doti del Daily: i 4.472 chili di portata (su telaio) del modello da 7 tonnellate di peso totale, neppure il massimo in catalogo, visto che esiste anche il modello da 7,2. Rispetto ai fratelli minori da 3,5 ha solo i longheroni un po' più dimensionati e le sospensioni anteriori a barra di torsione al posto della balestra trasversale (caratteristica che, peraltro, appare già sui "tre e mezzo"a ruote gemellate).

I Daily beneficiano di modifiche di dettaglio alla plancia e di sedili ridisegnati (sotto a sinistra); sul padiglione è apparso il terminale dell'assistente vocale (più in basso). Le sospensioni posteriori pneumatiche autolivellanti (sotto) possono essere abbassate in fase di carico e scarico

DNA da camion. Modificando la struttura portante inferiore e mantenendo inalterata la cabina, o la carrozzeria nel caso del furgone, l'Iveco si adegua alle diverse missioni come un vero camion: il catalogo è estremamente ampio ed è la principale ragione del successo del Daily che, lo ricordiamo, si declina anche nel trasporto persone, tant'è che rimane la base preferita (più ancora dello Sprinter di Mercedes) su cui si cimentano i carrozzieri. Altre peculiarità da veicolo pesante sono il gradino sul paraurti per arrivare a pulire tutto il parabrezza o il controllo facilitato dei livelli una volta aperto il cofano (vaschette e astina dell'olio sono tutte raggruppate e sullo stesso piano): dettagli da professionista. Fabbricato a Suzzara, in provincia di Mantova, è uno dei gioielli più preziosi della famiglia Iveco, ragion per cui a lui sono dedicate continue attenzioni e aggiornamenti. Quelli che analizziamo qui si sono innestati l'estate scorsa sul modello rivisto appena nel 2019.

Con gli aggiornamenti tecnici e funzionali, dall'estate scorsa è cambiata anche l'estremità anteriore. Sulla base del frontale "alto" presentato nel 2019, sono stati ridisegnati la mascherina e il paraurti. Il design è comune sia per il furgone sia per l'autotelaio cabinato allestibile a piacere

Più comodo, più facile. Adesso ci sono le sospensioni pneumatiche posteriori Air-Pro, del tutto ridisegnate e più funzionali rispetto alle precedenti. Rendono costante l'assetto, indipendentemente dal carico e la non trascurabile possibilità di abbassare dalla soglia d'accesso (sul furgone) o comunque di adeguarla alle diverse necessità. Il driver può scegliere se privilegiare il confort con il settaggio Soft o le capacità incassatorie con il Load. Completano il quadro degli elementi elastici gli amortizzatori Cdc a regolazione continua (ogni 10 millisecondi) dello smorzamento. A migliorare la vita di bordo ci sono, poi, sedili con imbottitura a memoria di forma che distribuisce uniformemente la pressione sul corpo e sedute più spesse di 1,5 cm e più lunghe di 2. Dal punto di vista della connettività, come sui pesanti S-Way, pure il Daily è dotato dell'Iveco Driver Pal, sistema che sfrutta l'assistente vocale Alexa per controllare lo stato del veicolo, impostare la navigazione, richiedere assistenza e apprendere suggerimenti di guida efficiente (ambiente MyIveco). Oppure lo si può usare per dialogare con altri autisti per scambiare informazioni (MyCommunity); poi è più facile accedere ai servizi Iveco On per la gestione della flotta e delle consegne. In collaborazione con Targa Telematics, Iveco ha messo a punto il programma Fit & Connect dedicato ai Daily già circolanti ma non ancora connessi. È la dimostrazione dell'attivismo della Casa nei servizi di post-vendita (manutenzione inclusa), dettaglio non secondario per chi acquista un mezzo per lavorare.

Danilo Senna

Estratto del primo contatto pubblicato nello speciale veicoli commerciali, su tuttoTrasporti di novembre 2021, n. 454.

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.