DSRC-RP è la soluzione studiata da VDO, insieme alle autorità, per agevolare in modo pratico ed efficiente i controlli su strada. Ne parliamo con Alessio Sitran - Business Development and Institutional Relations Manager di Continental VDO Italia.

L’introduzione del tachigrafo intelligente, avvenuta lo scorso 15 giugno 2019, ha aperto la strada anche al modulo DSRC: di che cosa si tratta e quali sono le sue caratteristiche operative?
Il passaggio al tachigrafo digitale di seconda generazione (detto anche “intelligente”) rappresenta uno “step-change” fondamentale per il raggiungimento di una maggiore sicurezza stradale. Ciò è riscontrabile soprattutto quando si considera l’attività di controllo su strada e l’opportunità oggi di migliorarne il costo-efficacia attraverso l’utilizzo della nuova e standardizzata interfaccia DSRC (Dedicated Short Range Communication) di cui il dispositivo è dotato e che fornisce indicazioni su 19 parametri tecnici relativi al suo funzionamento. Una novità assoluta rispetto al passato riguarda la possibilità per l’operatore di controllo di preselezionare i veicoli da fermare grazie alla lettura dei dati trasmessi in modalità wireless dal tachigrafo intelligente installato a bordo del mezzo, anche mentre questo è in movimento.

scopri di più

L’interfaccia DSRC emerge quindi come la tecnologia di riferimento per il futuro dell’attività di controllo su strada: è un ruolo confermato anche dal Pacchetto Mobilità I di recente approvazione?
Sicuramente. Ve ne si può trovare indicazione in due ambiti che, benché distinti per contenuto (normativo, il primo, di policy il secondo) e orizzonte temporale, sono tra loro correlati. Il primo considera la revisione del Regolamento UE 165/2014 laddove si introduce a partire dal 2023 la seconda generazione del tachigrafo intelligente unitamente alla riduzione a tre anni, dai precedenti 15, del periodo di tempo in cui le autorità di controllo dovranno dotarsi di tecnologie atte a dialogare con l’interfaccia DSRC. Il secondo ambito guarda, invece, la necessaria evoluzione verso una crescente digitalizzazione. L’obiettivo, come accennato, è di migliorare il costo-efficacia, laddove un numero più elevato di controlli ne permette anche una maggiore selezione, individuando con minor sforzo quegli addetti del trasporto che operano al di fuori del perimetro definito dalle norme.

L’evoluzione sopra descritta crea nuove esigenze operative per gli organi addetti al controllo: è una sfida a cui VDO ha già iniziato a rispondere?
In ambito DSRC, proprio con l’obiettivo di fornire alle autorità di controllo uno strumento semplice nel suo utilizzo e affidabile sul piano della tecnologia, VDO - brand del Gruppo Continental e marchio di riferimento nel mondo del tachigrafo - ha sviluppato la soluzione DSRC-RP Enforcement Kit che, grazie alle sue caratteristiche tecnologiche, è capace di rispondere alle nuove esigenze operative. La soluzione che proponiamo è composta da un’antenna che dialoga con il dispositivo (per esempio un pc o un tablet) di cui è dotato l’operatore e tramite distinti moduli di comunicazione, come ad esempio il Bluetooth.

Una soluzione, quindi, flessibile e modulabile che consente diversi scenari di monitoraggio: quali nello specifico?
Due sono gli scenari che già oggi sono realizzabili con la soluzione DSRC-RP enforcement Kit: la stessa antenna può essere installata sia sulla vettura di controllo (scenario dinamico con quest’ultima che sorpassa il mezzo pesante da verificare), sia su un treppiede per un monitoraggio statico da bordo strada. È allo studio un terzo scenario infrastrutturale per il quale sono stati effettuati i primi test con risultati positivi, che lasciano sperare a un rilascio in tempi brevi.

In conclusione, il nuovo tachigrafo intelligente pone le basi per lo sviluppo di soluzioni che non solo ne rendano più facile l’utilizzo, ma anche il controllo.
L’accento non è solo sull’innovazione del prodotto bensì anche del processo, il quale deve saper migliorare la gestione delle informazioni, la loro disponibilità e la loro fruibilità e che, quindi, si sta organizzando sempre più verso un modello di piattaforma. In questo contesto, da un lato, le aziende di trasporto stanno cambiando (o l’hanno già fatto) il proprio modello di business seguendo i paradigmi della digitalizzazione mentre, dall’altro le autorità di controllo interagiscono con questi cambiamenti in un’ottica di maggiore conformità della normativa vigente con un sicuro beneficio anche in termini di abbattimento della percentuale di incidentalità.

Nella foto: ALESSIO SITRAN Business Development and Institutional Relations Manager di Continental VDO Italia



scopri di più

| Domus | Dueruote | Il Cucchiaio d'Argento | Meridiani Montagne | Quattroruote | Ruoteclassiche | Editoriale Domus
| Accademia ED | Pista ASC | Quattroruote Professional | Pubblicità | ShopED |

Editoriale Domus SpA Via G. Mazzocchi, 1/3 20089 Rozzano (Mi) - Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07835550158
R.E.A. di Milano n. 1186124 - Capitale sociale versato € 5.000.000,00 - Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Informativa Privacy - Informativa Cookie completa - Privacy - Lic. SIAE n. 787/I/07-908