Il nome è familiare, celebre, iconico: il Volkswagen Bulli Transporter, presente sul mercato da oltre 70 anni, è il mezzo per eccellenza destinato ad attività artigianali, di consegna e pensato anche per i servizi di assistenza. Disponibile in versione Furgone, Kombi, Camioncino e Autotelaio, persegue da sempre un obiettivo: fornire soluzioni idonee per rispondere a qualsiasi esigenza di trasporto.

È giunto alla sua sesta generazione, raccogliendo alcune modifiche che superano di netto un semplice aggiornamento di modello, basti pensare all’abbandono del servosterzo idraulico a favore di quello elettromeccanico. L’utilizzo del nuovo servosterzo, infatti, garantisce due grandi vantaggi: se da un lato è possibile attivarlo a seconda delle necessità incrementando una riduzione dei consumi, dall’altro permette l’inserimento di nuovi sistemi di assistenza alla guida che favoriscono un importante aumento della sicurezza e semplicità d’uso. Fra questi vi sono il Lane Assist che mantiene il veicolo nella corsia, il Park Assist che consente il parcheggio con manovre automatiche, il Rear Traffic Alert che garantisce protezione nell’uscita in retromarcia da un parcheggio e il Trailer Assist che facilita le manovre in presenza di rimorchio grazie allo sterzo automatico. E con We Connect si è sempre aggiornati con tutte le informazioni necessarie.

Ulteriore novità? L’opzione di carico per oggetti particolarmente lunghi, che da questo momento non costituiscono più un problema: spinti sotto il sedile doppio dei passeggeri anteriori, raggiungono la lunghezza massima del vano di carico a 2.800 mm. Inoltre, sia il gancio di traino fisso sia quello removibile possono trainare 2,5 t di peso rimorchiabile, mentre il portellone lamierato, grazie alla sua apertura di oltre 2 metri, consente qualsiasi tipologia di operazione di carico e scarico. Questo favorisce la consegna in piena sicurezza e con il minimo sforzo anche dei carichi più ingombranti o fragili. E anche per quanto riguarda la dotazione di serie sono state applicate considerevoli novità con l’aggiunta dei fari H7, di una plafoniera interna con luce a LED e dell’impianto radio Composition Color DAB con display touch e dispositivo Bluetooth.


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Il grande valore del T6.1, poi, non si ferma all’innovazione meccanica e tecnologia: è un esemplare unico anche in termini di maneggevolezza e piacere di guida, garantendo un comfort di marcia senza precedenti anche sulle lunghe tratte. Per il conducente è stato studiato un posto di guida ergonomico, con volante e sedile regolabili, oltre che varie combinazioni di motore-cambio insieme alla trazione integrale 4MOTION che assicurano il massimo piacere di guida. Il Trasporter 6.1 si guadagna anche in piena era digitale il primo posto come miglior compagno di viaggio per qualsiasi esigenza lavorativa.

Specifiche tecniche:

• Peso rimorchiabile: fino a 2,5 t
• Carico utile: fino a 1,4 t
• Altezza di carico: fino a 1.940 mm

Il Transporter 6.1 monta motori turbo Diesel 2.0. I propulsori 2.0 TDI sviluppano rispettivamente 110 CV, 150 CV e 199 CV. Tutti sono conformi alla norma sulle emissioni Euro 6d TEMP (WLTP). Le versioni 150 CV (110 kW) e 199 CV (146 kW) saranno disponibili a richiesta con trazione integrale (4MOTION). Grazie alla collaborazione con ABT, il Transporter 6.1 sarà offerto nella variante a emissioni zero (112 CV) con un carico utile di quasi 1,2 tonnellate. La capacità delle batterie (fino a 77,6 kWh) consente un’autonomia di oltre 400 km (NEDC).

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Il Trasporter T6.1 è una delle più celebri varianti del Bulli, l’originale della categoria che conta oltre 12 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo. Il Bulli interpreta da sempre il valore “Forms follows functions”: a ogni linea corrisponde una funzione. Il capolavoro ingegneristico – declinato in tutti i suoi modelli – ha raggiunto l’edizione 6.1, in piena era digitale: una trasformazione che lo ha reso connesso, digitalizzato e con alcune funzioni di guida automatizzate. Il cruscotto, oltre alle nuove esigenze contemporanee, soddisfa un’elevata adattabilità all’uso quotidiano: possiede un nuovo cassetto e un vano portaoggetti entrambi più ampi ed un ulteriore scomparto davanti al passeggero. È stato poi introdotto il Digital Cockpit: la plancia radicalmente ridisegnata offre per la prima volta una strumentazione del tutto digitale che, in aggiunta ad un nuovo sistema di infotainment, costituisce la nuova architettura completamente tecnologica.

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