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ADL dà la scossa al mercato UK

Pubblicato il 26/04/2022 in Bus
ADL dà la scossa al mercato UK
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In collaborazione coi cinesi BYD per i telai l'industria britannica del bus va a gonfie vele

Un mondo a parte quello Oltremanica. E non solo perché là hanno il volante dalla parte "sbagliata" (che per loro è naturalmente quella giusta). Nel Regno Unito - che per l'appunto riunisce Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) e Irlanda del Nord - i veicoli seguono regole di mercato tutte loro e per nulla scontate nel resto d'Europa.

Anche nell'elettrificazione. Lo scorso anno, per esempio, in UK sono stati immatricolati ben 540 bus elettrici: solo la Germania ha saputo fare di meglio nella svolta verso la nuova mobilità. E in questo ha avuto un ruolo dominante la locale ADL, cioè Alexander Dennis Ltd. (facente parte del gruppo americano NFI, New Flyer), che si è così classificata al secondo posto fra i produttori nel segmento urbano a batterie, superata solamente dai polacchi della Solaris.

ADL dà la scossa al mercato UK

Guardando (da solo) avanti. Ricordiamo che gli elettrici ADL sfruttano le piattaforme cinesi BYD per chassi e catena cinematica. Ma i britannici guardano anche oltre, alla guida autonoma e alla tecnologia 5G. Nel primo caso un Enviro200 Ev della Stagecoach sta percorrendo i primi chilometri da solo in Scozia, con un livello 4 nella scala che definisce l'autonomia, prevede ancora l'autista a bordo, ma solo come supervisore perché il mezzo è in grado di percorrere per suo conto le 14 milgia del percorso già con i passeggeri paganti. 

ADL dà la scossa al mercato UK

E sentendoci bene. Nel velocizzare il percorso verso la totale autonomia avrà un ruolo anche la comunicazione veicolo-infrastruttura e qui entra in gioco lo standard 5G, di cui alcuni selezionati passeggeri hanno avuto modo di saggiare le potenzialità viaggiando per Londra su un bipiano Enviro400 Ev: lì hanno potuto seguire in altissima definizione il concerto %G Festival con musicisti impegnati in posti del tutto differenti ma collegati appunto con il nuovo protocollo di trasmissione.

Redazione online

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