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IVECO E NIKOLA A Ulm svelato il Nikola Tre, l'elettrico prodotto entro fine anno

Pubblicato il 15/09/2021 in Truck
A Ulm svelato il Nikola Tre, l'elettrico prodotto entro fine anno
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Inaugurata la fabbrica tedesca. La versione a fuel cell, sempre su base S-Way, arriva a fine 2023. 

Dopo le prime informazioni diffuse in anteprima negli Stati Uniti, il Nikola Tre è stato svelato nella sua veste definitiva anche in Europa. L'occasione è stata l'inaugurazione della fabbrica di Ulm, in Germania, frutto della joint-venture firmata nel 2019 tra Iveco e la startup californiana Nikola Motors, scelta dalla CNH Industrial per i suoi camion a emissioni zero. Il primo modello a uscire dalla catena di montaggio sarà il pesante elettrico a batterie, che sarà prodotto entro la fine del 2021 con la consegna negli Usa ad alcuni clienti selezionati prevista già nel corso del prossimo anno. Seguirà, a due anni di distanza, quindi entro il 2023, l'assemblaggio anche della versione a fuel cell. La piattaforma modulare è la medesima, realizzata sulla base dell'Iveco S-Way con un frontale modificato e alcuni inediti componenti chiave forniti da Bosch.

A Ulm svelato il Nikola Tre, l'elettrico prodotto entro fine anno

Trattore tre assi 6x2. Mentre ci si attendeva un esemplare nella configurazione due assi 4x2 da 40-44 tonnellate, più consono al mercato del Vecchio Continente, l'esemplare presentato in territorio tedesco è un trattore tre assi 6x2 a passo lungo analogo al modello anticipato negli Usa. Sul mercato d’Oltreoceano il Nikola Tre, agganciando un semirimorchio a due assi, è in grado di raggiungere un peso complessivo di poco più di 37 tonnellate, come gli altri pesanti della massima classe, la 8; ma è considerato destinato ai percorsi metropolitani e regionali, tanto che la cabina è definita Day, anche se da noi è utilizzata sul lungo raggio.

A Ulm svelato il Nikola Tre, l'elettrico prodotto entro fine anno

Autonomia 560 e 800 km. Il modello europeo, quindi, al momento ricalca in larga parte le caratteristiche del fratello americano, sia nel design sia per quanto riguarda i contenuti tecnici. L'elettrico è accreditato di una potenza continua di 480 kW (circa 650 CV tenendo conto del differente sistema di rilevazione in vigore in Nordamerica) e un pacco batterie da 752 kWh, ma ci si attende che il due assi offra una minore disponibilità di spazio per gli accumulatori, il che inciderebbe anche sull'autonomia, che per l'attuale è dichiarata in 560 km, pur considerando un impiego con frequenti soste a velocità media comprese fra 40 e 56 km/h. Infine, sempre secondo i dati dichiarati, servono due ore per la ricarica completa del Bev. Il successivo Tre Fcev (nella foto), invece, mantiene la medesima potenza di 650 CV, ma vanta un'autonomia di 800 chilometri, richiedendo soltanto 20 minuti per il rifornimento di idrogeno.

A Ulm svelato il Nikola Tre, l'elettrico prodotto entro fine anno

Mille unità all'anno. Lo stabilimento di Ulm, realizzato grazie a un investimento congiunto di Iveco e Nikola, si estende su una superficie di 50.000 metri quadri, di cui 25.000 coperti. L'impianto di produzione è contraddistinto da un processo di assemblaggio finale per veicoli “nati elettrici” e coinvolge complessivamente circa 160 fornitori. La sua capacità produttiva in una prima fase sarà di circa 1.000 truck all'anno per turno con un incremento progressivo una volta entrato a pieno regime. Il taglio del nastro del nuovo impianto tedesco si è svolto alla presenza di Gerrit Marx, president commercial & specialty vehicles di CNH Industrial e ceo designato del futuro Iveco Group (questo il nome della società che nascerà dopo lo scorporo di CNH), Mark Russell, ceo e presidente di Nikola, Winfried Herrmann, ministro dei trasporti del Baden-Württember, Martin Bendel, primo sindaco della città di Ulm, e Massimiliano Lagi, Console Generale d'Italia a Stoccarda.

Spin off a inizio 2022. Annunciato nel 2019, dopo la rottura delle trattative con la cinese FAW per la cessione del marchio Iveco, lo spin off di CNH Industrial sembra ormai in dirittura d'arrivo ed è annunciato per l'inizio 2022: il gruppo si dividerà in due distinte realtà, una dedicata ai veicoli commerciali, sotto la quale dovrebbero confluire Iveco e Ftp (il marchio del gruppo che produce motori, assali e trasmissioni), e l'altra, riservata ai segmenti agricoltura, costruzioni e veicoli speciali. In particolare, sotto l'ombrello di Iveco Group dovrebbero confluire i brand Iveco (veicoli commerciali e industriali), Iveco Astra (mezzi per cava-cantiere), Iveco Bus e Heuliez Bus (autobus e bus granturismo), Magirus (veicoli antincendio) Iveco Defence Vehiles (mezzi militari, da soccorso e per la protezione civile), FTP Industrial (motori) e Iveco Capital (servizi finanziari). Intanto si sta delineando il team manageriale della nuova realtà industriale

25 Bev nel porto di Amburgo. In occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, Nikola e Iveco hanno firmato un memorandum d'intesa con il Porto di Amburgo, per l'avvio di una serie di test e successivamente la consegna di una flotta truck elettrici per applicazioni pesanti. Nello specifico l'accordo stabilisce la fornitura complessiva di 25 Nikola Tre Bev (Battery electric vehicle) nel corso del 2022. La prima fase prevede il loro impiego nel porto tedesco per le operazioni di trasporto e logistica, oltre alla fornitura di soluzioni ricarica a elevate prestazioni. Un secondo step di più ampia portata vedrà la piena integrazione dei mezzi nelle operazioni portuali e la realizzazione di un servizio di assistenza in loco. Al momento saranno impiegati truck elettrici nella versione statunitense (di Classe 8), dotati di speciali autorizzazioni per le operazioni all'interno del porto.

Roberto Barone

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