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COMMERCIALI ELETTRICI Opel Combo-e multispazio a batterie

Pubblicato il 15/10/2021 in Van & Pick Up
Opel Combo-e multispazio a batterie
Opel Combo-e multispazio a batterie

Il tedesco completa il tris con Berlingo e Partner by PSA la gamma bassa dei van elettrici.

Nell’attesa che diventi realtà il nuovo Renault Kangoo Z.E. e con la prossima uscita di scena del Nissan eNV 200, oggi chi vuole un minifurgone a batterie non ha troppa scelta: deve rivolgersi a Peugeot, Citroen o Opel (con l’aggiunta di Toyota che partecipa al tavolo mutuando buona parte dei suoi commerciali dalla gamma PSA). Noi siamo andati a Russelsheim (D) per guidare il Combo.

Ansia, no grazie. Al pari dei furgoni di taglia media dello stesso gruppo che, con batterie da 50 o 75 kWh, sono stati i primi a levarci l’ansia da autonomia, scendendo di una taglia - anche se gli accumulatori disponibili sono solo quelli più piccoli a parità di piattaforma – vedere sul display che si possono percorrere circa 250 km prima di restare “a secco” fa bene alla salute. Poi, si seleziona la marcia (pardon, la direzione perché il cambio non c’è), si preme l’acceleratore e si schizza via. Anche senza ricorrere al programma Power, che è l’unico a rendere disponibile tutta la potenza e la coppia dell’unità elettrica, il Combo-E raggiunge rapidamente la massima velocità di 136 km/h. Ci mette appena un po’ di più in modalità Eco che privilegia l’autonomia.

Opel Combo-e multispazio a batterie

Stesso spazio. Con le batterie sotto al pianale, il motore elettrico e i relativi controlli, più il caricabatterie nel cofano, la scocca del Combo-E resta la medesima dei modelli termici. Idem lo spazio di carico di 3,3 o 3,9 metri cubi secondo le due dimensioni di passo, che diventano 3,8 o 4,3 rispettivamente sfruttando la botola nella paratia e il sedile del passeggero abbattibile per stivare i carichi più lunghi.

Opel Combo-e multispazio a batterie

Nato bene. Merito della piattaforma EMP2 sviluppata dai francesi che si adatta a veicoli di forme e destinazione diverse. Non solo serve due categorie di veicoli commerciali (i medi in tre taglie, i mini in due), ma è addirittura la stessa che si ritrova sotto a quasi tutte le auto elettriche del gruppo PSA. Anche la portata, che nel caso di un furgone, è cruciale riesce ad essere competitiva nonostante l'aggravio in peso delle batterie: si possono caricare fino a 800 kg.

Opel Combo-e multispazio a batterie

Il quarto fratello. In realtà i tre gemelli Citroen, Peugeot e Opel hanno un quarto fratello destinato solo ai mercati anglosassoni, perché là tutto ciò che noi conosciamo come Opel diventa Vauxhall. E' così che in Germania ci siamo ritrovati a guidare anche un Combo-E con il grifone sul voante e sulla calandra (quasi uno Scania). Se poi contiamo anche quello adottato da Toyota, ecco che sono quattro i "van green" della famiglia. E diventeranno cinque quando vi si aggiungerà pure il Doblò a suggellare l'allanza di Fiat con PSA, a formare la galassia Stellantis. 

Opel Combo-e multispazio a batterie

Anche coi sedili. Come autocarro il Combo-E è disponibile anche con la seconda fila di sedili e 5 posti. Passando invece all'omologazione M1, cioè come automobile, le finiture si fanno più curate e c'è anche una plancia specifica e un po' più sontuosa che prosegue dalla strumentazione verso la consolle centrale. 

Redazione online 

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