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Nuovi arrivi Mercedes Citan, impressioni di guida

Pubblicato il 29/10/2021 in Van & Pick Up
Mercedes Citan, impressioni di guida
Mercedes Citan, impressioni di guida

Il compatto tedesco condivide la struttura col Kangoo, con parecchie particolarità.

Arrivato alla seconda generazione, il Mercedes Citan rappresenta anche una significativa evoluzione nella collaborazione industriale fra il costruttore tedesco e la Renault. La precedente edizione del minivan compatto della Stella era, infatti, stata sviluppata sulla base del Kangoo già sul mercato da tempo. Stavolta i progettisti delle due Case hanno avuto fin dall’inizio un confronto per definire insieme le caratteristiche di ciascuno dei due modelli. 

Ognuno a modo suo. E se appare scontato che, a parità di carrozzeria e design nella parte destinata al carico, i due cugini abbiano una personalizzazione nel disegno del frontale, e che sia stata confermata la scelta di Mercedes di avere una plancia di proprio disegno, numerosi altri elementi sia di progettazione sia di realizzazione distinguono i due modelli, dando ragione dell'orgoglio tedesco.

Mercedes Citan, impressioni di guida

A bordo. Dopo aver realizzato una prova completa del Kangoo (che trovate su tuttoTrasporti di novembre) ci siamo sincerati di quanto caratteristiche e comportamento del Citan fossero effettivamente diverse. L’accesso all’abitacolo è ampio, grazie all’apertura a 90 gradi delle porte, le cui maniglie, al momento della chiusura, risultano distanti e richiedono di sporgersi parecchio. Accomodati su sedili con struttura e rivestimenti definiti da Mercedes (leggermente più sostenute di quelle di Renault), davanti al conducente si apre una postazione con tutte le tipicità che abbiamo visto su Sprinter e Vito. Volante a tre razze con comandi integrati, quadro strumenti con display e touchscreen centrale chiaramente riconducibili al sistema multimediale Mbux, leva cambio e pulsanti con la forma e la grafica che ci si attendono da un prodotto di ultima generazione di Stoccarda. Finalmente, anche qualche vano in più sulla plancia per riporre documenti e oggetti che si vogliono a portata di mano e non sul ripiano sopra al parabrezza.

Mercedes Citan, impressioni di guida

Questione di consistenza. I materiali sono più che dignitosi – anche se va detto che pure il Kangoo ha fatto diversi passi avanti in merito - e l’alternanza delle diverse superfici è ancora più riuscita di quanto si avverta sullo Sprinter, probabilmente perché qui è tutto più raccolto. Sono plastiche piuttosto rigide e non si può parlare di vera consistenza, concetto che invece definisce bene il comportamento su strada dal Citan. Lo sterzo è al tempo stesso più leggero in manovra e più resistente in velocità di quello del Kangoo. Le sospensioni tendenzialmente morbide di quest’ultimo, nel caso del Mercedes appaiono più ferme; la leva del cambio è un poco più sostenuta.

Mercedes Citan, impressioni di guida

Il tocco di Stoccarda. Gli interventi sull’architettura elettronica da parte della Stella non si sono limitati all’utilizzo del sistema multimediale proprietario, ma hanno riguardato anche la risposta del motore e dei dispositivi di assistenza alla guida. In attesa di verificare queste sfumature con gli strumenti nel corso di una prova su strada completa, possiamo confermare che il 4 cilindri turbo diesel di origine Renault in questa sua ennesima evoluzione non ha perso lo smalto. Regolare nel prendere i giri, nella versione da 116 CV che abbiamo guidato, la più potente disponibile, riesce a essere talora brillante senza diventare ruvido. Anche se la sua voce diviene talvolta avvertibile nell’abitacolo, apparentemente più di quanto abbiamo riscontrato sul Kangoo. La città resta il suo ambiente naturale, ma si trova a suo agio anche in autostrada e sulle salite.

Mercedes Citan, impressioni di guida

L più che XL. Nonostante la crescita in dimensioni, la capacità del vano merci non è cambiata granché, 2,9 metri cubi secondo Mercedes, che si affida al più rigoroso protocollo VDA. Il vano è regolare e ben accessibile, ma la Mercedes ha rinunciato all’apertura laterale doppia Open Sesame della Renault. Per chi necessita di più spazio arriverà il passo lungo, atteso nel 2022 insieme al cambio automatico, e all’eCitan elettrico.

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